Ci sono soprattutto i canti tradizionali del periodo natalizio, poi altri più particolari, tutti eseguiti da rappresentanti delle undici comunità etniche cattoliche presenti nella Diocesi di Padova che si esibiscono – con due canti per ogni gruppo canoro – nell’evento “Cori del mondo cantano il Natale”.
Il ricordo del Papa emerito Benedetto XVI dell’imam Yahya Pallavicini (Coreis) parte dalla Lectio magistralis di Ratisbona nel 2006 e dall’incontro che papa Ratzinger ebbe subito dopo con un gruppo di ambasciatori e leader musulmani italiani nella Sala degli Svizzeri a Castel Gandolfo. “Ci accolse con grande umiltà e con grande dignità”, ricorda Pallavicini. “Con lui si vivevano momenti di grande ricchezza e profondità ma anche scambi di alto livello. Capisco che per alcuni poteva essere difficile da raggiungere ma era un papa di grande profondità”.
La Messa sarà celebrata giovedì 5 gennaio alle 18, Il “Concerto per la pace e l’amore fra i popoli” con la pianista Antonietta Assini si terrà sabato 14 gennaio alle 15.45 nel Centro congressi A. Luciani
“Era preoccupato di una riduzione sociologica del mistero della Chiesa, perché solo la fede ci permette di entrare nella vera realtà ecclesiale e di cogliere le strutture fondamentali, intangibili, della vita della Chiesa, perché volute da Dio. Proprio come Giuseppe, di cui porta il nome, ha custodito questa sua sposa con tutto se stesso, servendola e proteggendola, mai in maniera banale, sempre attento alle persone ma senza compiacenze, libero da protagonismo e personalismi, generoso e attento a collaborare come metodo”.
Le Cucine economiche popolari di Padova come luogo e occasione per potenziare le proprie soft skills, mettendosi in gioco sul piano relazionale, della gestione del conflitto, della condivisione e del volontariato… è la proposta di volontariato d’impresa che le Cucine economiche popolari di Padova lanciano nell’anno che celebra i 140 anni di vita e di attività.
Per volere dello stesso Papa emerito Benedetto XVI, saranno due le delegazioni ufficiali presenti ai funerali che saranno presieduti da Papa Francesco giovedì prossimo, 5 gennaio, alle 9:30 sul sagrato della basilica di San Pietro.
Benedetto ha interpretato con finezza e precisione una teologia kerigmatica, ovvero uno studio sistematico delle verità teologiche all'interno di una struttura che possa servire direttamente e immediatamente a preparare e promuovere la predicazione della Verità della rivelazione al popolo cristiano. Una teologia fortemente orientata al dialogo tra fede e ragione, decisamente fondata sulla Scrittura, sui Padri e sulla Tradizione
Joseph Ratzinger è stato uno dei più grandi e importanti teologi della nostra epoca, che ha plasmato intere generazioni di teologi e di cristiani di ogni età. La Fondazione vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, fondata nel 2007 e presieduta da padre Federico Lombardi, sta portando avanti la pubblicazione dell’intera Opera Omnia che permette di studiare, raggruppandone le opere secondo l’interesse tematico, al situazione attuale e le circostanze di tempo e di opportunità, le caratteristiche fondamentali del pensiero teologico di Joseph Ratzinger
Mons. Vincenzo Peroni, sacerdote bresciano, per 10 anni cerimoniere pontificio durante il pontificato di Benedetto XVI, ricorda il legame del Papa emerito "con la parte più nobile del suo Ministero petrino", la liturgia: "Durante la Liturgia si avvertiva quasi fisicamente l’intensità della preghiera, l’immersione nel Mistero. Davvero si sperimentava quanto ci ha ripetutamente insegnato: nella liturgia della Chiesa il Cielo tocca la terra"