Mentre le gioie apparenti date dalle gratificazioni immediate della mentalità carnale si dissolvono in fretta, perché non ci sono date per risolvere ma per ingannarci e confermarci nella paura e nella dipendenza, solo quelle che vengono da Dio permangono, perché in ogni evento di grazia e di consolazione l’uomo interiore fa un irrevocabile passo avanti, nella traiettoria pasquale verso la pienezza. Ecco perché una consolazione autentica, una volta sperimentata, non solo dura nel tempo, ma anche dopo molto tempo basta una memoria grata per risvegliarla, perché è un dono di Dio, che non se lo riprende, e lo lascia all’uomo come lume di speranza per indicargli il cammino che porta a Lui
Papa Francesco, al termine dell'udienza di oggi, ha esortato a trascorrere un Natale più sobrio, "con gli ucraini del cuore", per aiutare un popolo martoriato che soffre tanto
I catechisti oggi. In questo tempo difficile, in cui le chiese sono sempre più vuote, come aiutarci reciprocamente e rimotivarci per ripartire con slancio? Cogliamo l’opportunità di costruire qualcosa di nuovo e bello con chi ancora sente forte il desiderio di donare e condividere con le nuove generazioni la Buona Notizia
Seconda Veglia di preghiera, mercoledì 14 dicembre, del percorso CUSTODI DI PACE. Una lampada in cammino e otto soste di preghiera, avviato lo scoro 23 novembre in Cattedrale a Padova. In quell’occasione la lampada di pace è stata consegnata alla delegazione del Veneziano perché la custodisse e pregasse per la pace.
Il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, alla luce di alcune informazioni giunte attraverso i canali social utilizzati dal signor Alessandro Minutella, ha appreso della sua imminente presenza nel Padovano – e quindi presumibilmente nel territorio della Diocesi di Padova – nel periodo 15 dicembre 2022-15 gennaio 2023, accompagnato anche da fra Celestino della Croce, al secolo Pietro Follador, attualmente incardinato nella diocesi di Patti (Messina).