Quarto appuntamento evento – sabato 17 dicembre 2022 – del ricco e variegato programma di iniziative che celebrano i 140 anni delle Cucine economiche popolari, sul tema Sofferenza urbana e cura sociale: traiettorie per generare contesti inclusivi.
È mancato oggi, lunedì 12 dicembre 2022, don Eliodoro Varotto, figlio di Antonio e Mercedes Maria Tezzon, nato a Padova il 24 ottobre 1934, battezzato il 30 ottobre dello stesso mese e ordinato presbitero il 20 aprile 1968.
“La preghiera nel mezzo digitale: siti, app e gruppi religiosi” è il titolo del tutorial WeCa in onda dalla mattina di mercoledì 14 dicembre 2022 sul sito www.webcattolici.it, su Youtube e su www.facebook.com/webcattolici.
“Dobbiamo fare tutto il possibile per arrivare ad una pace giusta e bisogna fare di tutto anche per lavorare ad una riconciliazione perché, senza riconciliazione, la pace non è possibile”. La pace in Ucraina è stata al centro dell’udienza che la Presidenza della Comece ha avuto ieri con Papa Francesco in Vaticano. “Si vede che è una guerra che fa male al Papa”, confida al Sir il card. Hollerich. “Dobbiamo sempre avere speranza e fare di tutto perché l’impossibile diventi possibile”, aggiunge
Perla, Angela, Mariano, Federica, El Mehdi, Housmane: sono i primi sei giovani selezionati da Caritas italiana per partecipare al progetto "Mi sta a cuore". Dal 15 ottobre 2022 al 15 ottobre 2023 stanno vivendo una intensa esperienza di comunità, donando un anno di vita al volontariato nei servizi Caritas con i poveri, gli immigrati, gli anziani soli, le famiglie e i bambini in difficoltà
Con Benjamin Netanyahu, premier designato, impegnato a definire in queste ore il nuovo Governo di Israele, l’Assemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa (Aocts) ha diffuso oggi una dichiarazione nella quale si esprime “preoccupazione sulla vita politica e sociale delle nostre comunità” per l'aumento della violenza e dell'odio tra israeliani e palestinesi
Nel suo ultimo libro, mons. Sapienza festeggia i suoi 70 anni con uno sguardo lungo sulla meraviglia della vita, anche nel tempo della vecchiaia. Con una costante: la gratitudine che nasce dalla fiducia nella bontà di Dio
“Dobbiamo sperare contro ogni speranza, anche se per ora non vedo spiragli positivi”. Lo ha detto il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, rispondendo alle domande di alcuni giornalisti sulla guerra in Ucraina, a margine della presentazione al Senato del libro “Giorgio La Pira: i capitoli di una vita”, di Giovanni Pinoso e Claudio Turrini.
“Non bisogna fare di ogni erba un fascio, delegittimare approssimativamente e con superficialità tutti. Il qualunquismo non porta da nessuna parte e non serve. Siano invece rinforzati il credito e la stima verso coloro che lavorano bene perché lo facciano sempre meglio. Che sia quindi un’occasione per crescere e non un’occasione per delegittimare le istituzioni e il cammino comune di cui abbiamo bisogno. Non si può andare avanti nella nostra Europa senza Unione europea. Servirsi di questo episodio per delegittimare l’Ue è disonesto. È una strumentalizzazione”.