Il Papa ha nominato Pier Francesco Pinelli commissario straordinario di Caritas Internationalis, affinché, a partire da oggi, la diriga temporaneamente “ad nutum” (secondo la volontà, ndr.) della Sede Apostolica, “con tutti i poteri di governo, a norma del diritto comune e degli Statuti e del Regolamento dell’Ente e con piena facoltà di derogare a questi ultimi, qualora lo ritenesse opportuno o necessario”.
“Gli Information Disorder: disinformazione, misinformazione, malinformazione” è il titolo del tutorial WeCa in onda dalla mattina di mercoledì 23 novembre 2022 sul sito www.webcattolici.it, su Youtube e su www.facebook.com/webcattolici.
Le parrocchie sono ancora in grado di generare alla fede? Ce lo chiediamo su uno sfondo che è fatto di un calosensibile della partecipazione alla pratica religiosa. Causata dal Covid, certo, ma non solo...
Domenica 27 novembre alle 9 a Casa Sant’Andrea (a Rubano) inizia l’itinerario annuale di orientamento vocazionale. Per chi? Per giovani dai 19 ai 35 anni, maschi e femmine, che sentono il desiderio di camminare nella loro vita di fede e di fare chiarezza interrogandosi con il Signore sul proprio presente e futuro, cercando qual è la propria vocazione, il proprio modo di donarsi e spendersi nella vita.
In occasione della festa liturgica di Santa Caterina d’Alessandria – 25 novembre – patrona dell’Università di Padova, iI Centro universitario di Padova propone due appuntamenti.
L’Avvento di quest’anno, che la Chiesa di Padova si accinge a vivere, «fa i conti con sfide e opportunità del tutto inedite» si sottolinea nell’introduzione ai materiali per l’animazione in famiglia e nelle comunità.
San Carlo. Si è tenuta la prima assemblea parrocchiale dei giovani. È un luogo per riflettere, prendere decisioni, condividere scelte... In dialogo con il neonato Coordinamento di pastorale giovanile e con il consiglio pastorale
Roncaglia. Numerose le persone intervenute all’incontro con Fawad Raufi. Ma non solo. Dopo due anni difficili è stato possibile ritrovarsi tra volontari della parrocchia e, cenando insieme, “fare memoria” di quanto vissuto e delle persone che non ci sono più