La Diocesi di Padova non si stanca di pregare per la pace nel mondo, in ogni situazione di conflitto, e di sollecitare le coscienze a maturare percorsi e stili di pace.
Secondo le ultime statistiche 16,4 milioni di persone, in Gran Bretagna, saranno al freddo questo inverno, 7 milioni le case dove il riscaldamento non verrà acceso, il doppio rispetto al 2020, e 11.400 le morti provocate dalla mancanza di calore. È partita così la campagna “Warm Welcome campaign”, “Un benvenuto caldo”, che punta ad offrire uno spazio caldo a persone che rischiano di rimanere al freddo questo inverno. A promuovere l’iniziativa sono oltre 2.500 chiese di diverse denominazioni cristiane insieme a moschee, sinagoghe e organizzazioni che si trovano nel cuore della comunità come biblioteche e centri sociali. Ne esistono oltre 2.500 nel Regno Unito, con un aumento del 14% rispetto ai livelli prepandemici
Le chiese in Germania stanno perdendo appartenenti. Le abiure, ogni anno sempre più numerose, soprattutto in ambito cattolico ed evangelico, significano meno fedeli e introiti: quindi, anche meno Messe, celebrazioni della parola, veglie, prove dei cori, momenti comunitari di festa. Alla fine, questo porta al problema pratico di cosa fare delle chiese inutilizzate. La storica dell'arte Stefanie Lieb prevede che numerosi edifici di chiese cattoliche e protestanti saranno venduti e destinati a nuovi usi nei prossimi anni: “La previsione per i prossimi anni è che le chiese dovranno rinunciare a circa il 30 per cento del loro patrimonio edilizio”
La Chiesa nella giornata Pro Orantibus invita tutti i cristiani a pregare per le monache e per i monaci, che con la loro incessante preghiera presentano l’umanità a Dio e Lo ringraziano per tutti i doni ricevuti. Quest’anno il Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, che cura con attenzione la vita contemplativa, ha organizzato per sabato 26 novembre un giorno di formazione on line per le monache e per domenica 27 la celebrazione della Santa Messa. Quale significato per la Chiesa e per il mondo la presenza della vita contemplativa?
Un "buon samaritano" dal sorriso inconfondibile che ha saputo scrivere nel nord dell'Uganda una pagina indelebile del "Vangelo della carità". È questo il ritratto di padre Giuseppe Ambrosoli, il missionario e medico comboniano, che è stato beatificato domenica 20 novembre a Kalongo, villaggio dell'arcidiocesi di Gulu dove per 31 anni ha vissuto il suo apostolato trasformando un piccolo dispensario, aperto dalla suore comboniane, in uno ospedale punto di riferimento per l'intera regione. A presiedere il rito di Beatificazione, a cui ha partecipato una folla gioiosa e festante di circa 20 mila persone, è stato il nunzio apostolico in Uganda, l'arcivescovo Luigi Bianco.
“Sapere che qualcuno è attento alla difesa della mia e nostra vita, che difende la persona e farà di tutto – davvero di tutto – per proteggere quell’unica persona che è la nostra casa comune, permette di guardare con speranza il futuro”.
Custodi di pace Mercoledì 23 in Cattedrale si tiene la prima tappa di una staffetta di preghiera che toccherà otto luoghi della Diocesi in altrettanti mesi
Chiesa e Università Il vescovo Claudio Cipolla ha incontrato i docenti nell’ambito delle iniziative per gli 800 anni dell’ateneo patavino. Si è riflettuto su quattro questioni