Catechesi del Papa. Discernimento, per desiderare con intensità

Dobbiamo però ammettere che, prima ancora della necessità di orientare alle cose giuste i nostri desideri, la vera sfida odierna è ricordarsi di averceli. Da tanti anni lavoro con i giovani, e il primo grande problema con i ragazzi non è aiutarli a capire come realizzare i propri desideri, ma affiancarli perché si riconnettano con essi, mentre l’apatia degli schermi e delle evasioni sembra essersi mangiata tutto lo slancio possibile in loro, lasciando solo l’attimo presente dell’intrattenimento e del consumo. Eppure è così semplice: ogni anno porto i ragazzi che fanno nella mia parrocchia il percorso di Signa Veritatis in ritiro sul Monte Argentario, per quattro giorni di esercizi spirituali. Lì, nel silenzio totale favorito dal divieto dell’uso dei cellulari, (ri)trovano se stessi

Uganda: un medico, sua moglie e il sogno di Akèch

"Questa bambina mi ha fatto conoscere la bellezza di Dio!”. Inizia così la testimonianza di Nunziella Cucuzza, insegnante di religione e moglie di Tito Squillace, medico volontario dell’ospedale di Kalongo, in Uganda. Un progetto scolastico e di accoglienza per minori disabili