Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati” è il tema scelto dal papa per la 108a edizione, che si celebra questa domenica. Don Gnesotto: «Per la Chiesa vuol dire rendere percorribile il cammino di integrazione/interazione»
Domenica 25 settembre la Chiesa cattolica celebra la 108a Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Il messaggio di papa Francesco per questa giornata ha come titolo Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati.
Il card. Zuppi ha aperto il Congresso eucaristico nazionale, dal palco di Via Vittorio Veneto, con un forte appello alla pace, in una Europa lacerata da una guerra "che toglie il pane". No all'odio della parola e delle armi nucleari: "Le armi siano trasformati in falci". "Da Matera vogliamo dire a tutti che il contrario dello scontro è esattamente l'incontro", il saluto di mons. Caiazzo
Un Fondo di solidarietà a favore delle diocesi per contrastare l’aumento dei costi dell’energia”. E’ una delle iniziative del Consiglio episcopale permanente, che si è svolto in questi giorni a Matera, dove è in corso il Congresso eucaristico nazionale.
Lo sguardo sui territori e sulle loro problematiche, in un momento storico difficile, ha accompagnato i lavori del Consiglio Episcopale Permanente che, sotto la guida del Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, si è svolto dal 20 al 22 settembre a Matera. Qui dal pomeriggio di giovedì 22 a domenica 25 settembre è in programma il Congresso Eucaristico Nazionale sul tema: “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”.
“Le nostre comunità organizzano cene per i poveri ma, spesso, si è perduta la capacità di accogliere un ospite alla mensa di casa”. A denunciarlo è stato mons. Gianmarco Busca, vescovo di Mantova, nella prima meditazione del Congresso eucaristico nazionale, dalla cattedrale di Matera.
I temi dominati nel contributo che la Chiesa cattolica austriaca ha inviato a Roma per il sinodo universale sono quelli che “da decenni occupano la Chiesa cattolica in Austria”, ha spiegato la teologa Regina Polak, membro del comitato di redazione della sintesi: il tema delle donne (incluso il diaconato e il sacerdozio), la partecipazione dei laici, la trasparenza delle nomine episcopali, il clericalismo, i giovani, la morale sessuale.
“Il mondo, purtroppo, sembra diviso tra chi non ha fame perché ha troppo cibo e chi ha fame perché non ne ha. In virtù di questa perversa situazione, molti sono esclusi dalla società in cui vivono e diventano ben più che sfruttati: diventano avanzi, scarti, rifiuti”.
Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Vicenza, presentata da mons. Beniamino Pizziol, e ha nominato Vescovo della Diocesi di Vicenza mons. Giuliano Brugnotto, finora vicario generale della diocesi di Treviso.