Giornata mondiale della gioventù. Fervono i preparativi per l’appuntamento che si terrà dall’1 al 6 agosto 2023 a Lisbona. La Pastorale dei giovani ha confezionato quattro proposte di viaggio. Tra queste ce n’è una che prevede il gemellaggio con una parrocchia portoghese
Nuove proposte. Dopo la chiusura del Minore, prende corpo la pastorale dedicata ai ragazzi. Gli uffici diocesani dedicati ai giovani e alle vocazioni operano già in sinergia e guardano al territorio
Si apre questo pomeriggio, a Matera il XXVII Congresso eucaristico nazionale che si concluderà domenica 25 con la visita di Papa Francesco. Nella “Città dei Sassi” si ritroveranno circa 800 delegati arrivati da 166 diocesi italiane per condividere, insieme a una ottantina di vescovi, quattro giorni di preghiera, riflessione e confronto sulla centralità dell’Eucaristia nella vita del cristiano e della comunità.
L’arte del discernimento insegna a “surfare” sugli accadimenti più vari, sugli alti e bassi della vita, senza farsene mai travolgere, perché niente va assolutizzato, ma tutto accolto e orientato in relazione all’unico fine degno dell’uomo, la sua auto-comprensione come figlio di Dio e, da qui, alla sua missione di amore nel mondo
Alla vigilia del Cen di Matera, in programma dal 22 al 25 settembre, il Sir ha intervistato don Alberto Giardina: "ci riuniremo per ritrovare la bellezza dell’Eucaristia, della Chiesa, della comunità ecclesiale, che porta all’altare le gioie e le fatiche del quotidiano, che ascolta la Parola e spezza il pane e si fa carico dei poveri. La presenza del Papa tra di noi sarà di incoraggiamento"
Saranno 35mila le ostie preparate dai detenuti delle carceri di Opera (Milano) e di Castelfranco Emilia (Modena) per la distribuzione della comunione nel corso della celebrazione eucaristica del XXVII Congresso eucaristico nazionale di Matera in programma dal 22 al 25 settembre.
Nella catechesi odierna, incentrata sul suo recente viaggio in Kazakhstan in occasione del settimo Congresso dei Leaders delle religioni mondiali e tradizionali, il Papa ha denunciato ancora una volta la "tragica guerra" in Ucraina ribadendo con forza che pensare all’uso delle armi nucleari è una “pazzia”, e ha ricordato gli orrori e le "mostruosità" subiti dal popolo ucraino
"Vicini e solidali con chi soffre ed è in cerca di risposte ai tanti problemi quotidiani, rivolgiamo un appello agli elettori, ai giovani, a chi ha perso fiducia nelle Istituzioni e agli stessi rappresentanti che saranno eletti al Parlamento". Lo scrivono i vescovi italiani in un appello alle donne e agli uomini del nostro Paese firmato dal Consiglio permanente della Cei, riunito a Matera dal 20 al 22 settembre