Il "volto" concreto della carità lo si scorge nello spazio in cui sono stati accolti gli sfollati, il Centro pastorale diocesano, come spiega il responsabile don Davide Barazzoni. “Le prime persone sono arrivate la sera stessa della tragedia, quando ancora il Misa non aveva straripato, e continuano tuttora ad arrivare, sotto il coordinamento di Caritas diocesana, Croce Rossa e Protezione civile. Ben 95 persone finora hanno dormito nelle brandine qui allestite, con operatori sempre presenti"
Primo appuntamento, domani sabato 17 settembre, del denso calendario di iniziative promosse dalla Fondazione Nervo Pasini e dalle Cucine economiche popolari per celebrare i 140 anni di questa realtà a servizio delle persone che vivono situazioni di vulnerabilità.
“Credo che sia sempre difficile capire il dialogo con gli Stati che hanno incominciato la guerra, e sembra che il primo passo è stato da lì, da quella parte. È difficile ma non dobbiamo scartarlo, dobbiamo dare l’opportunità del dialogo a tutti, a tutti!”.
“I vescovi delle Marche esprimono particolare vicinanza ed attenzione alle famiglie delle vittime e a quanti sono stati colpiti dalla catastrofe che ha ferito il nostro territorio”.
Torna la sagra a Carpanedo dal 16 al 18 e dal 23 al 25 settembre. Motivo della festa è la Madonna Addolorata, patrona della comunità. Da secoli, infatti, la terza domenica di settembre viene celebrata con solennità.