La liturgia delle ore è anche una prodigiosa antologia di versi, e chi è abituato a celebrare almeno Lodi mattutine e Vespri è addestrato ad accordarsi al modo di comunicare (di amare) del Creatore, il Poeta per eccellenza
Il Direttorio per la catechesi. La terza edizione, approvata da papa Francesco a marzo 2020, sarà occasione di approfondimento in queste pagine. Al cuore del Direttorio c’è una catechesi in uscita, che ascolta, dialoga, annuncia, condivide, attrae, esprime una Chiesa vicina agli uomini di oggi
“Vediamo i nostri giorni ancora segnati dalla piaga della guerra, da un clima di esasperati confronti, dall’incapacità di fare un passo indietro e tendere la mano all’altro”.
In ginocchio, in ogni chiesa d’Europa, davanti all’Eucaristia, per invocare la pace. Su invito di mons. Gintaras Grušas, arcivescovo di Vilnius e presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) il 14 settembre, festa dell’Esaltazione della Santa Croce, si celebrerà in Europa una giornata di preghiera per invocare la pace per l’Ucraina.
Papa Francesco ha inaugurato il Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali lanciando un forte appello alla pace, che "non è mai guadagnata una volta per tutte".
Si è aperto con un minuto di silenzio al Palazzo dell’Indipendenza a Nur Sultan, capitale del Kazakhstan, il VII Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali. Tra le oltre 100 delegazioni provenienti da 50 paesi del mondo, ci sono rappresentanti dell’islam, del cristianesimo e del giudaismo nonché buddisti, induisti, taoisti, zoroastriani, shintoisti. Spiccano i nomi di Papa Francesco, lo Sheikh Muhammad Ahmad At-Tayeb, Grand Imam di Al-Azhar, Rav David Lau e Rav Yitzhak Yosef , i rabbini capo ashkenazita e sefardita d’Israele. Partecipata anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Ad accoglierli, il presidente Tokayev: “siete i custodi della coscienza dell'umanità. Chi dunque meglio di voi può indicare oggi la via della fiducia reciproca, della bontà e della pace. Oggi più che mai, abbiamo bisogno di un nuovo movimento per la pace globale”.
Il Papa ha inaugurato il viaggio in Kazakhstan facendo riferimento alla "folle e tragica guerra" in Ucraina e sottolineando il ruolo delle religioni per la pace. "La libertà religiosa costituisce l'alveo della convivenza civile". Il sostegno alla democrazia, antidoto a "estremismi, personalismi e populismi" e l'identikit della buona politica