Nuovi cardinali. Cezar Costa (Brasile): “Desidero essere un servitore del popolo di Dio”

Molti, anche in Italia, lo ricordano energico e attento coordinatore della Giornata mondiale della gioventù di Rio de Janeiro, nel 2013. Da quel momento, quando era vescovo ausiliare di Rio de Janeiro, dom Paulo Cezar Costa, è diventato prima, nel 2016, vescovo di São Carlos, e poi, nel 2020, arcivescovo di Brasilia, la capitale del grande Paese latinoamericano. Con i suoi 55 anni, dopo il Concistoro del 27 agosto, sarà uno dei cardinali più giovani del Sacro Collegio, ed è il secondo brasiliano tra i nuovi cardinali

Papa Francesco: a ministranti Francia, “no a reti sociali virtuali, meglio le relazioni amicali reali”

“Tu non immagini quanto puoi essere un modello, un punto di riferimento per tanti giovani della tua età. E puoi davvero essere orgoglioso di quello che fai. Non vergognarti di servire l’Altare, anche se sei solo, anche se stai crescendo”. Lo ha detto Papa Francesco stamani ai partecipanti al pellegrinaggio nazionale di ministranti della Chiesa di Francia, ricevuti in udienza, nell’Aula Paolo VI. 

L’impegno dell’Agesci, in prima linea per la legalità. Calimeri (resp. Calabria): “Far crescere buoni cristiani e buoni cittadini”

Educazione delle giovani generazioni e impegno sui territori. È questa la doppia vocazione degli Scout Agesci che si fa concretezza nelle attività compiute nelle comunità parrocchiali, negli oratori, nelle piazze. Uno stile che è testimonianza anche contro le forme di criminalità organizzata, soprattutto in quei territori e verso quei giovani che sono a rischio

Ecumenismo: salta incontro Papa Francesco e Kirill. Mons. Pezzi (Mosca), “dispiaciuto ma non è fine dialogo”

“Sono molto dispiaciuto della notizia che questo incontro non potrà avvenire. Difficile per me dire cosa ha fatto ritenere il Patriarca non opportuno andare a Nus Sultan. Non penso però che sia la fine di un canale di dialogo. Anzi, direi che ci sono tutti i segni per poter continuare e intensificare il dialogo tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa russa”.

Ordo Virginum: un esercizio di sinodalità

"Ordo virginum, profezia di sinodalità. 'Far fiorire speranze, fasciare ferite, intrecciare relazioni, imparare l’uno dall’altro'”: è stato questo il titolo dell’annuale incontro nazionale dell’Ordo virginum (Ov) che si è svolto a Roma, dal 18 al 21 agosto, per iniziativa del Gruppo per il collegamento nazionale. All’evento erano presenti duecento tra consacrate, donne in formazione, vescovi e delegati. Sul tema e sul cammino dell’Ordo virginum pubblichiamo una nota di Giuseppina Avolio, che ha da poco concluso la sua esperienza all’interno del Gruppo per il collegamento nazionale