"Accogliendo l'invito delle autorità civili ed ecclesiali, Papa Francesco compirà l'annunciato viaggio apostolico in Kazakistan nei giorni dal 13 al 15 settembre di quest'anno,...
“Aspettiamo il Papa con tutto il cuore con la speranza che possa darci e dare al mondo un contributo di pace e di solidarietà”. Raggiunto telefonicamente dal Sir, così mons. Adelio Dell’Oro, vescovo di Karaganda, commenta l’annuncio ufficiale del viaggio apostolico di Papa Francesco in Kazakhstan dove, dal 13 al 15 settembre, visiterà la città di Nur-Sultan in occasione del VII Congress of Leaders of World and Traditional Religions.
Il Gruppo di dialogo tra cristiani e musulmani ha vissuto, sabato scorso, un “cammino di pace” lungo Sentiero del silenzio, porta della memoria in Altopiano di Asiago. Un’occasione, come l’anno scorso sui Colli, per condividere due grandi temi: la pace e il Creato
Millecinquecento anni fa l’Europa, devastata dalle invasioni barbariche, risorse grazie ai monasteri; cinquecento anni fa un ambizioso cortigiano basco, devastato da una cannonata tra le gambe, risorse quale maestro di fede grazie alla spiritualità benedettina di Montserrat; anche oggi l’umanità, devastata da mille crisi esteriori e interiori, può trovare nella saggezza monastica una via di scampo e un principio di rinascita
“Lottare ogni giorno con l’oscurità”, perché “c’è uno scontro quotidiano tra luce e tenebre, che non avviene là fuori da qualche parte, ma dentro ciascuno di noi”.
“La porta è aperta, è una opzione normale, ma fino ad oggi non ho bussato a questa porta, non ho detto andrà in questa stanza, non ho sentito di pensare a questa possibilità. Ma questo non vuol dire che dopodomani non cominci a pensare, no?”.
Quello contro gli indigeni “è stato un genocidio”. Lo ha detto il Papa, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa sul volo di ritorno dal Canada.