“La porta è aperta, è una opzione normale, ma fino ad oggi non ho bussato a questa porta, non ho detto andrà in questa stanza, non ho sentito di pensare a questa possibilità. Ma questo non vuol dire che dopodomani non cominci a pensare, no?”.
La presenza comboniana a Padova è scandita da vari eventi e tra loro si evidenza il ricordo annuale dell' uccisione, in Brasile, di padre Ezechiele Ramin. È un momento di ricordo, ma ancora più, è l'occasione per cogliere e approfondire un particolare aspetto che contraddistingue la sua vita missionaria e il suo martirio.
Marta, la donna del Vangelo che accoglie nella sua casa Gesù che “amava Marta e sua sorella e Lazzaro” (Gv 11,5), ci fa vedere plasticamente come viviamo a volte quando siamo presi da mille cose e trascuriamo le persone. Responsabile di tutto l’andamento della casa, ella si preoccupa di onorare l’ospite, di programmare tutto, perché non manchi nulla al Maestro. Non si ferma, non rimane di fronte a lui per incontrare lo sguardo, sembra ignorare la sua presenza reale, anche se si adopera con ansia per preparare il pasto. Si identifica con il suo ruolo, non si lascia guidare dal senso della sua vita che orienta tutti i momenti dell’esistenza. Ha bisogno di essere riconosciuta perfetta, perché non riconosce che l’essere umano ha in dotazione anche le fragilità
Nella quarta giornata in Canada, il Papa ha chiesto ancora una volta perdono alle vittime di abusi sessuali e ha indicato la strada dal fallimento alla speranza, che passa per la "credibilità" della testimonianza
Arino-Vigonovo-Romano d’Ezzelino. Circoli in piena attività in questa estate 2022. Le proposte sono ricche e si rivolgono a tutte le età. Con l’auspicio di coinvolgere sempre più persone
Dopo tre anni e il restauro del ciclo pittorico di Giusto De’ Menabuoi, prende vita la nuova collaborazione tra la diocesi di Padova e l'impresa culturale Kalatà che rivoluziona l'approccio del visitatore grazie a un ambiente narrativo allestito nella Sala dei canonici che scompone l'opera del pittore fiorentino e prepara l'esperienza immersiva nella visione dal vero degli affreschi sulla vita di Gesù. Il vescovo, mons. Claudio Cipolla: "Poniamo la bellezza al centro dei nostri percorsi educativi". Il Sir rilancia l'approfondimento de "La difesa del Popolo"
“Non c’è bisogno di chiedersi come proseguire le guerre, ma come fermarle. E di impedire che i popoli siano tenuti nuovamente in ostaggio dalla morsa di spaventose guerre fredde allargate". Così il Papa nel suo primo discorso in Québec, durante la terza giornata in Canada, in cui ha rinnovato la sua richiesta di perdono e messo in guardia dalle "colonizzazioni ideologiche"
Mons. Egidio Caporello è tornato al Padre alle 2.30 di lunedì 18 luglio. Nasce a Padova l’8 giugno del 1931 ed entra giovanissimo nel Seminario diocesano.