La Diocesi Preoccupazione per il futuro delle scuole dell’infanzia, ma anche per la scuole paritarie di altri ordini e gradi. È necessario passare dalla scuola “di campanile” alla scuola “di territorio”, condivisa da più comunità
Questionati attesi entro il 19 giugno. In queste settimane, catechisti-accompagnatori-educatori, parroci-vicari parrocchiali-diaconi, genitori e vicepresidenti dei consigli pastorali si stanno confrontando, a partire dai questionari inviati dall’Ufficio per l’annuncio e la catechesi, per costruire una mappatura del cammino di iniziazione cristiana.
La giornata di riflessione è promossa sabato 11 giugno a Napoli da Pontificia Facoltà teologica dell’Italia Meridionale, Facoltà teologica Pugliese, Pontificia Facoltà teologica di Sicilia. Interverranno una quindicina di vescovi
Papa Francesco, ricevendo in udienza la Fafce ha messo ancora in guardia l’Europa, e soprattutto l’Italia, dall’inverno demografico. “Madri e padri non vogliono la guerra”. “Il concetto di impronta ecologica non può essere applicato ai bambini”. “Dichiarare la pornografia come una minaccia alla salute pubblica”. No a “utero in affitto” e “pandemia della solitudine”. “Famiglia fondata sul matrimonio è al centro”
“Accogliendo la richiesta dei medici, e per non vanificare i risultati delle terapie al ginocchio tuttora in corso, il Santo Padre con rammarico si vede costretto a posticipare il viaggio apostolico nella Repubblica Democratica del Congo e in Sud Sudan previsto dal 2 al 7 luglio, a nuova data da definire”.
Ci sono molte aspettative dal Pnrr in riferimento alla scuola. Formazione, infrastrutture, nuovi edifici scolastici… sono le voci più corpose previste nel finanziamento.
“Tutela dei minori negli ambienti ecclesiali. Buone prassi di prevenzione nell'organizzazione delle attività. Le attività estive con i minori”. È il tema al centro della Giornata di studi promossa per giovedì 9 giugno dalla diocesi di Cagliari e dal Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. L’evento si pone in continuità con quello vissuto sabato 4 giugno e si rivolge al clero, a educatori, animatori, catechisti, volontari, diaconi, religiosi e religiose