La pandemia ha acuito i controsensi: senza una casa non si poteva avere il buono spesa. «Come Avvocati di strada – illustra AndreaAndriotto dell’omonima associazione – siamo stati protagonisti sul tema dell’iscrizione all’anagrafe perché i nostri volontari, tra cui un componente dell’ufficio anagrafe in pensione, sono formati specificatamente su questo argomento».
“Concedi il grande dono della pace, cessi presto la guerra, che ormai da decenni imperversa in varie parti del mondo, e che ora ha invaso anche il continente europeo”.
In Italia sono un milione e 400 mila le persone che soffrono di demenza, di cui 38.000 nel Lazio. Tra questi il 45% è affetto dalla forma più nota e grave: l’Alzheimer. L’incidenza è in costante aumento e, purtroppo, non coinvolge soltanto gli anziani. Per affrontare e curare la malattia la conoscenza è fondamentale, non solo per le persone ammalate ed i loro familiari, ma per tutta la comunità che deve farsi carico nel suo insieme di queste problematiche. Lo sanno bene a Casa Wanda, centro di sollievo per malati di Alzheimer situato nel cuore di Villa Glori a Roma, presso il complesso dell’ex Colonia Marchiafava, e ristrutturato grazie alla donazione della Fondazione Wanda, da sempre impegnata ad aiutare e assistere anziani fragili e soli. Promossa dalla Caritas di Roma e finanziata con i fondi 8xmille, la struttura accoglie gratuitamente fino a 20 persone al giorno
“Gli anziani, a motivo della loro debolezza, possono insegnare a chi vive altre età della vita che tutti abbiamo bisogno di abbandonarci al Signore, di invocare il suo aiuto”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al "magistero della fragilità", tipico della vecchiaia, da cui tutti dovremmo imparare. Al termine, un appello a fermare il blocco di esportazioni di grano dall'Ucraina, per "garantire il diritto umano e universale a nutrirsi"
“Il suo lavoro è un servizio per il bene della comunità, composta da tante persone. Così tante che non possiamo sapere chi siano, eppure sono la mia e la nostra comunità. Sì, perché siamo una comunità, dobbiamo tornare a esserlo”.
Nato il 31 dicembre 1997, è originario di Conselve. È entrato in Seminario minore nel 2011 e ha studiato al liceo classico. A settembre 2016 è entrato in Seminario maggiore. Negli anni di seminario ha prestato servizio nelle parrocchie di San Leonardo in Borgoricco, Santa Giustina in Colle, per poi svolgere il suo servizio diaconale nella sua parrocchia di origine.