Cammino sinodale. Trieste e Verona: “Allargare lo sguardo e sentire chi è fuori”

Il cammino sinodale, dalla fine dello scorso anno ad oggi, ha messo in moto migliaia di fedeli e non solo in tutta Italia. Non solo perché in quasi ogni parte del Paese la vicinanza con altre culture e religioni è strettissima e il viaggio intrapreso ha l’intenzione di incontrarle. Un esempio è dato dalle diocesi di Trieste e Verona, due baluardi del Nord Est, dove la presenza di cittadini di origine straniera è consolidata e diffusa

Cammino sinodale. Don Di Leo (Umbria): “I laici vogliono essere protagonisti e non sentirsi manovalanza”

Nella terra di Francesco e Benedetto potrebbe esserci l’ispirazione di un rinnovamento per la Chiesa del terzo millennio. In passato è già avvenuto: prima il santo di Norcia, poi quello di Assisi hanno dato impulso a cambiamenti capaci di travalicare i confini dell’Umbria. È ciò che si augura don Calogero Di Leo, referente del cammino sinodale presso la diocesi di Perugia-Città della Pieve