“In ogni Stazione non c’è una sola famiglia che ha contribuito a scrivere meditazioni e preghiere, ma tante. È un lavoro corale, bello”, spiegano al Sir i coordinatori
Stasera, in piazza San Pietro, saranno in dieci – compresi tre dei nove nipotini – a rappresentare la famiglia aperta all’accoglienza come la pensava don Oreste Benzi: senza confini e differenze tra normodotati e diversamente abili, tra famiglia naturale e famiglia affidataria, tra le diverse generazioni.
I professionisti che a vario titolo si occupano delle persone con demenza vivono, nella relazione di aiuto che instaurano, un elevato coinvolgimento sul piano relazionale
Tutte le epoche hanno visto concretizzarsi il mistero del male in storie e in fatti che appaiono sui volti della gente, colpendo sempre innanzitutto i più deboli. La “disperazione” e il dolore ne sono la conseguenza.
Nell'omelia della Messa crismale, tradizionale occasione per rinnovare le promesse sacerdotali e riflettere sulla propria vocazione, Papa Francesco ha messo in guardia da tre "spazi di idolatria nascosta", che espongono alla presenza del maligno: mondanità spirituale, pragmatismo dei numeri e funzionalismo
Casa Madre Teresa. Gli operatori sono stati coinvolti in un percorso, realizzato in collaborazione con l’Università di Padova, sul lutto nel mondo delle demenze
Già docente di Chimica all'Università e sindaco di Abano Terme, è stato per dieci anni vicepresidente del Consiglio pastorale diocesano. Dal 2018 era presidente del consiglio di amministrazione dell'Irpea su nomina del vescovo Claudio.Le esequie martedì 19 aprile alle 16 in Cattedrale.