Lettera-appello delle Chiese europee a Putin e Zelensky per un cessate il fuoco “pasquale”

Lettera del card. Hollerich e del rev. Krieger ai presidenti Putin e Zelensky: “Tra pochi giorni, i cristiani di tutto il mondo ricorderanno la passione e la morte di Gesù Cristo e celebreranno la sua risurrezione. Queste celebrazioni pasquali sono al centro della fede cristiana e sono il culmine dell'anno liturgico”. Nel 2022, la Pasqua fissata dal calendario gregoriano è domenica 17 aprile in Europa occidentale. Nell'Europa orientale, come stabilito dal calendario giuliano, cade domenica 24 aprile. "Chiediamo un cessate il fuoco generale nel conflitto tra i vostri due Paesi per dare ai cristiani di Russia e Ucraina, sorelle e fratelli in Cristo, l'opportunità di celebrare la Pasqua in pace e dignità”

Il nuovo libro di Chiara Amirante, una terapia dello spirito contro la pandemia che devasta l’anima

Chiara Amirante, fondatrice e presidente di “Nuovi Orizzonti”, scrittrice e autrice di numerosi best-seller, consultrice in due Pontifici Consigli della Santa Sede, ma soprattutto un testimone del nostro tempo, descrive al Sir il senso e l’obiettivo del suo nuovo libro: “La pace interiore. Liberarsi dall’ansia, dalle paure e dai pensieri negativi”, il primo di una nuova collana dedicata alla Spiritherapy. Un percorso di conoscenza di sé e guarigione del cuore, seguito già da circa 20.000 persone in 60 Paesi del mondo, studiato per aiutare le persone ad agire concretamente sulle proprie ferite interiori e migliorare in tutti gli ambiti più significativi della vita: la consapevolezza, l’affettività, la gestione delle emozioni, le scelte, il dialogo con gli altri

Pasqua in Ucraina. Mons. Kulbokas (nunzio): “Tra mine e macerie, crediamo ancora nel miracolo della pace”

Settimana Santa a Kiev dove il processo di riconciliazione e perdono è continuamente sfidato dalla distruzione “deliberata” di case e ospedali, dai corpi ancora da estrarre dalle macerie, dalle mine deliberatamente lasciate dappertutto, dalle lavastoviglie ai bagagliai delle macchine. La racconta al Sir è il nunzio apostolico, mons. Visvaldas Kulbokas: "la guerra spinge in una spirale sempre più malefica e feroce da cui è sempre più difficile uscire fuori. Ma da credenti, da cristiani, diciamo: Signore, Tu puoi tutto, Tu puoi cambiare i cuori di tutti, anche il cuore di chi è responsabile di questo disastro. Invochiamo allora la tregua e la pace come un dono, come un vero miracolo di Dio. Se crediamo nella Resurrezione di Gesù che è il più grande dono per noi ma anche un miracolo umanamente impossibile, allo stesso modo crediamo per noi nel miracolo della pace”