Prima di partire ha curato, facendo tesoro della sua esperienza, alcune schede di formazione per giovanissimi nell’ambito della Quaresima di fraternità
"La pace contesa” è il titolo dell’appuntamento in diretta streaming venerdì 8 aprile alle 18.30, promosso dall’Ufficio delle comunicazioni sociali della Diocesi, scuola di Formazione all’impegno sociale e politico (Fisp) e Difesa del popolo.
Incontrando 200 migranti ad Hal Far, il Papa ha dato al viaggio a Malta una valenza paradigmatica: "Quella del naufragio è un'esperienza che migliaia di uomini, donne e bambini hanno fatto in questi anni nel Mediterraneo. Le vostre storie fanno pensare a quelle migliaia e migliaia di persone che nei giorni scorsi sono state costrette a fuggire dall'Ucraina a causa di questa guerra ingiusta e selvaggia". I diritti fondamentali di milioni di migranti "sono violati, purtroppo a volte con la complicità delle autorità competenti", la denuncia. Al termine della Messa a Floriana, prima dell'Angelus, Francesco ha pregato ancora una volta la Madonna "pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega"
La mensa è il nucleo originario dal quale sono nate le Cucine economiche popolari (Cep). Era il 1882 e Padova, come buona parte del Veneto, fu colpita da una violenta alluvione, riducendo alla fame centinaia di persone. Fu per rispondere a questo bisogno primario che Stefania Omboni fondò le Cucine: economiche perché i cibi venivano preparati in economia, popolari, perché destinati al popolo
Gli accusatori della donna adultera “sono il ritratto di quei credenti che, in ogni tempo, fanno della fede un elemento di facciata, dove ciò che risalta è l’esteriorità solenne, ma manca la povertà interiore, che è il tesoro più prezioso dell’uomo”.
L’ebreo osservante come il cristiano coltiva questo rapporto con la Scrittura, con la Parola che salva e che nella nuova alleanza si è fatto persona in Cristo, morto e risorto.
“Sì all’educazione sessuale” titola uno dei paragrafi dell’Amoris laetitia, ma non sembri un’assoluta novità: già la dichiarazione Gravissimum educationis del Concilio Vaticano II prospettava la necessità di «una positiva e prudente educazione sessuale» che raggiungesse i bambini e gli adolescenti (cf. AL 280).