Milite ignoto: non una celebrazione nazionalistica ma un grande lutto della nostra nazione

Finché ci sarà quella follia, ci saranno uomini e donne, bambini e anziani che invece di lavorare, giocare e sognare potranno solo piangere. Come avevano fatto 100 anni fa quelle folle di uomini, donne, bambini e anziani che avevano accompagnato da Aquileia a Roma la salma del Milite Ignoto. Che il Signore non disperda quelle lacrime e le lacrime che hanno accompagnato ogni guerra, ma le trasformi con la sua Pasqua nel sorriso della risurrezione. È la nostra speranza, è la nostra preghiera

Haiti, reparti ospedalieri chiusi per mancanza di carburante, tra insicurezza e rapimenti. Cappellini (Avsi): “Situazione esplosiva”

L'ennesima sciagura che si è abbattuta su Haiti, dopo i terremoti, i rapimenti e la violenza, la crisi politica ed economica, è la penuria di carburante, che blocca la sanità, i servizi di telefonia ed ha un impatto anche sulle operazioni umanitarie. Lo racconta al Sir Fiammetta Cappellini, responsabile Avsi che vive a Port-au-Prince da 15 anni