La giovanissima sprinter Ambra Sabatini ha di recente ritoccato il primato dei 100 metri T63 che apparteneva a Martina Caironi. Con loro due, e con Monica Contrafatto, l'Italia sogna un podio tutto azzurro
La vicenda di "Apple Daily" è una lezione per l’Occidente e per i suoi popoli. Una lezione per le democrazie che a volte si fanno ammaliare dai leader forti e accettano gli sbreghi delle cosiddette democrature. Una lezione per le élites occidentali e per le loro posture nei confronti dei regimi autoritari, spesso condizionate da inconfessabili interessi economici. Per le opinioni pubbliche del mondo libero oramai assuefatte alla libertà assoluta e inclini a pensare che la libertà di pensiero sia riconosciuta in ogni angolo del globo. Per quanti guardano alla carta stampata con quel tanto di superiorità digitale che ne preconizza un tramonto sempre più vicino, ma che ci auguriamo tardi il più a lungo possibile. Per quelli che leggono poco e si informano meno
“I pellegrini fanno parte della nostra comunità e ne abbiamo bisogno, prima di tutto perché abbiamo bisogno di respirare con due polmoni: pellegrini e i locali. Abbiamo bisogno inoltre dell’abbraccio della Chiesa Universale alla nostra Chiesa ma anche abbiamo bisogno della solidarietà e della presenza dei pellegrini qui. Spero che i pellegrini tornino presto a godere della bellezza e della meravigliosa esperienza del pellegrinaggio in Terra Santa”. Così il patriarca di Gerusalemme dei Latini, Pierbattista Pizzaballa, commenta i primi ritorni dei pellegrini in Terra Santa grazie al programma pilota lanciato dal ministero del Turismo israeliano, ultimamente ampliato per permettere l’arrivo di più gruppi organizzati, per un numero complessivo di 1.000 visitatori.
Giornali online, blog e social network potrebbero essere messi sotto controllo della Nbc, l’autorità che regolamenta le trasmissioni nel paese. Nuova proposta di legge del ministro dell'Informazione. E l’opposizione parla di proposta "liberticida"
Azione che "ha portato all'arresto di un grande numero di persone, colpevoli di aver esercitato in maniera pacifica il proprio diritto alla libertà di espressione e riunione". Amnesty riferisce di aver documentato 37 casi di attivisti arrestati "ingiustamente"
“Morire di lavoro non è mai accettabile e non lo può essere se la sua attività è svilita e ricondotta ad una condizione di schiavitù deprivata dalle condizioni minime di civiltà e dignità della persona”. Lo affermano oggi le Acli Terra a proposito di Camara Fantamadi, bracciante del Mali morto di ritorno dai campi del brindisino dove lavorava come stagionale.
L'organizzazione: "Nessuna parola può spiegare il nostro dolore, lo sgomento e l’indignazione per questo terribile attacco, e niente potrà lenire la perdita e la sofferenza delle loro famiglie e dei loro cari, ai quali trasmettiamo la più profonda vicinanza"