Chiude “Apple Daily”: Hong Kong sarà pure lontana ma la Cina è vicina

La vicenda di "Apple Daily" è una lezione per l’Occidente e per i suoi popoli. Una lezione per le democrazie che a volte si fanno ammaliare dai leader forti e accettano gli sbreghi delle cosiddette democrature. Una lezione per le élites occidentali e per le loro posture nei confronti dei regimi autoritari, spesso condizionate da inconfessabili interessi economici. Per le opinioni pubbliche del mondo libero oramai assuefatte alla libertà assoluta e inclini a pensare che la libertà di pensiero sia riconosciuta in ogni angolo del globo. Per quanti guardano alla carta stampata con quel tanto di superiorità digitale che ne preconizza un tramonto sempre più vicino, ma che ci auguriamo tardi il più a lungo possibile. Per quelli che leggono poco e si informano meno

Terra Santa: tornano i primi pellegrinaggi. Pizzaballa (patriarca), “abbiamo bisogno di respirare con due polmoni, pellegrini e locali”

“I pellegrini fanno parte della nostra comunità e ne abbiamo bisogno, prima di tutto perché abbiamo bisogno di respirare con due polmoni: pellegrini e i locali. Abbiamo bisogno inoltre dell’abbraccio della Chiesa Universale alla nostra Chiesa ma anche abbiamo bisogno della solidarietà e della presenza dei pellegrini qui. Spero che i pellegrini tornino presto a godere della bellezza e della meravigliosa esperienza del pellegrinaggio in Terra Santa”. Così il patriarca di Gerusalemme dei Latini, Pierbattista Pizzaballa, commenta i primi ritorni dei pellegrini in Terra Santa grazie al programma pilota lanciato dal ministero del Turismo israeliano, ultimamente ampliato per permettere l’arrivo di più gruppi organizzati, per un numero complessivo di 1.000 visitatori.