C’è chi pensa alla terza dose. E chi ancora non ha ricevuto la prima, nonostante sia medico, anziano o categoria fragile. Difficile pensare di affrontare una pandemia, diffusa per definizione in tutto il mondo, in un modo tanto diverso tra un Paese e l’altro. Eppure è proprio quello che sta accadendo, a partire dalla zona più diseguale del pianeta, l’America Latina. Grande è la confusione che caratterizza la campagna vaccinale nel Continente
L’Ecuador non ha rivali in questo settore, di cui detiene circa il 34% degli scambi globali. Nella zona tra Guayaquil e Huaquillas ci sono vaste piantagioni di banane, fiorite grazie al clima, al suolo e al lavoro a buon mercato. Nella provincia di El Oro ci lavorano oltre 100.000 persone, che devono affrontare però violazioni di ogni genere, ancora più marcate nel caso di donne e migranti
“La vaccinazione del 70% degli adulti nell’Unione europea completata già in agosto è un grande risultato”. È la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a dare la notizia, confermando un obiettivo che l’Ue si era data fin dai mesi scorsi.
L’appello di EuroMed Rigths in occasione della riunione dei ministri dell'Interno europei. Dal giugno 2021, centinaia di rifugiati, tra cui afgani, che cercavano di attraversare la regione turca di Van al confine con l'Iran sono stati arrestati dalle forze di sicurezza
Nuovo servizio di Cisom, con il sostegno di Eni Foundation e in collaborazione con la Società italiana di pediatria: un numero di telefono dedicato e psicologi specializzati, per offrire ascolto attivo e affrontare il disagio psicologico che i disturbi alimentari nascondono
Al via le gare del ciclismo che portano subito 4 argenti. Stesso metallo per Assunta Legnante nel disco e Alberto Amodeo nel nuoto, dove c’è anche un bronzo per Xenia Palazzo. Il totale è a quota 41, due in più del risultato finale di Rio 2016
Nel periodo gennaio-luglio di quest'anno si registra, rispetto all'analogo periodo del 2020, un aumento delle denunce di infortunio in complesso, un decremento di quelle mortali e una risalita delle malattie professionali. Lo afferma l'Inail spiegando che i dati mensili sono fortemente influenzati dall'emergenza Coronavirus
Parla Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale presidi: “Per tanti ragazzi, entrare alle 10 significa tornare a casa dopo le 17. Tutti dicono che la scuola è al centro dell'interesse della nazione, ma temo siano solo belle parole”. L'alternativa: “Linee dedicate negli orari di punta”
Parla Tommaso Biancuzzi (Rete studenti medi): “Il problema principale è quello dei trasporti: diminuisce la capienza, ma non aumentano le corse. Gli orari scaglionati sono un problema per tutti noi, in particolare per i pendolari. E poi, ancora classi pollaio e quarantene: non sentiamo di essere la priorità che si dice”