Tratta e sfruttamento, in Italia 1 caso su 20 riguarda i minori

In vista della Giornata Internazionale Contro la Tratta di Esseri Umani, Save the Children diffonde il rapporto “Piccoli Schiavi Invisibili”. Le vittime prese in carico dal sistema nazionale anti-tratta nel 2020 erano 2.040, tra cui 716 nuovi casi. Si tratta in prevalenza di donne e ragazze (81,8%). Raddoppiato negli ultimi anni il numero delle donne vittime con figli piccoli a rischio di violenze e ricatti

Il Semestre bianco del presidente della Repubblica, nato per evitare il rischio di forzature autoritarie

È l'art. 88 della Costituzione che attribuisce al presidente della Repubblica la facoltà di sciogliere le Camere, precisando – nel secondo comma – che tale facoltà non può essere esercitata negli ultimi sei mesi del mandato. Si parla per questo motivo di “semestre bianco”. Nel caso dell'attuale capo dello Stato questo periodo inizia il 3 agosto, in quanto Sergio Mattarella ha giurato da presidente il 3 febbraio 2015

Lavoro, sono 400 mila i fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

Smart e remote working sono stati per molti un’occasione per riorganizzare la propria vita: lo rileva un’indagine di Facile.it. Nell’ultimo anno il 20% di chi prima della pandemia lavorava fuorisede ha approfittato del lavoro agile per tornare nella sua città di origine o spostarsi in un’altra città. Le richieste di mutui e internet casa confermano gli spostamenti fuori dai grandi centri

Olimpiadi. Lettera a Mirko Zanni

Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a Mirko Zanni, medaglia di bronzo nel sollevamento pesi, con una richiesta ben precisa: “Spiegaci l’arte dello slancio e dello strappo”… Cosa vuoi scrivere altro a Mirko?

Tratta, l’impatto della pandemia sul business dello sfruttamento

Rapporto “Piccoli schiavi invisibili” di Save the Children. Nella fase iniziale dell’emergenza sanitaria si è registrato un calo del numero delle segnalazioni di nuove vittime. La pandemia le ha rese meno evidenti, visibili e rintracciabili. Le reti criminali hanno tuttavia rapidamente intensificato lo spostamento dello sfruttamento dalla strada al chiuso. E con la pandemia ecco l’esplosione dell’e-trafficking