Colombia: parlamentari e osservatori internazionali a Cali, ma la Polizia speciale riprende a sparare. A Bogotá prosegue il dialogo tra le parti

Le visite, in questi ultimi due giorni, di autorità, deputati, organizzazioni internazionali, hanno interrotto, ma solo per alcune ore, le violenze e gli spari a Cali, la terza città della Colombia e la maggiore del Sud Ovest, da due settimane ormai epicentro delle proteste della popolazione, inizialmente nate contro la riforma tributaria (poi ritirata), e successivamente estese a vari settori della società, in particolare giovani e indigeni.

La polveriera inglese, tra nazionalismo e spinte indipendentiste. Sturgeon rovina la festa a Johnson

Stefan Enchelmaier, esperto di politica europea e docente all’Università di Oxford, analizza l'esito del recente voto amministrativo nel Regno Unito. Conservatori vincenti, Labour sconfitto. Scozia sempre più europeista e lontana da Londra. Galles e Nord Irlanda in ebollizione. La retorica Brexit e il buon esito della campagna vaccinale segnano la politica isolana, ma alle promesse ora occorrerà far seguire i fatti

Colombia, le piazze protagoniste del cambiamento: “Ora il governo deve negoziare”

Dopo due settimane di sciopero generale, con un bilancio di 37 morti e un migliaio di feriti, il governo di centrodestra di Duque è costretto al dialogo con i movimenti sociali: in ballo la riforma della polizia, del sistema sanitario e una migliorata gestione degli accordi di pace e della pandemia. Somoza: “La riforma fiscale che colpiva i cedi medio bassi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”