L’organizzazione internazionale ricorda che quasi un bambino sotto i cinque anni su due soffre di malnutrizione acuta e grave e ha bisogno di cure. Sono proprio loro, i più piccoli, le prime vittime della crisi. Garroni: “La popolazione soffre le conseguenze di un conflitto lungo più di 40 anni, oltre agli effetti del cambiamento climatico e all’impatto del Covid-19”
Cesenate (della frazione di Calisese), classe 1979, in questi giorni è a Tokyo impegnata nel sitting volley. Nel 2012, qualche mese dopo aver partorito la figlia, le diagnosticarono un sarcoma dei tessuti molli, un tumore alla coscia. Negli anni hanno cercato di salvare l'arto facendo diversi cicli di chemioterapia, di radioterapia e diversi interventi chirurgici. Nel 2016, racconta, "quando mi dissero che ormai non sarebbero più riusciti a salvare la gamba, mi chiedevo: perché proprio a me?”
Alberto Zanin dopo l’attentato di ieri all’aeroporto di Kabul: “Abbiamo ricevuto più di 60 feriti, 16 sono morti all'arrivo o poco dopo. Abbiamo operato tutta la notte, lavorando senza sosta per salvare quante più vite possibili"
Due medaglie azzurre nella terza giornata di gare: il totale sale a 13. Nel nuoto argento per Carlotta Gilli, al suo terzo podio in tre giorni, ma a fare la storia è Sara Morganti: il bronzo è il primo successo italiano di sempre nel paradrassage
Pericolo anche di tratta degli esseri umani. Il terremoto ha reso molti bambini orfani e danneggiato il 30% di 48 case famiglia nel sud dell'isola. "Preoccupati per il rischio di possibili adozioni illegali"
L’organizzazione ritiene necessario che i talebani e la comunità internazionale negozino urgentemente un accordo per estendere la scadenza fissata al 31 agosto per completare le evacuazioni dall’Afghanistan, in modo da proteggere le migliaia di afgane e afgani che rischiano ogni giorno di più di subire rappresaglie violente
Pioggia di successi nel nuoto per gli azzurri: dopo le 5 medaglie di ieri, oro a Bocciardo, argento a Beggiato e bronzo a Boggioni. Per Bocciardo è il seco9ndo oro in 24 ore. “Se è un sogno non svegliatemi per favore”
Noto come il Paese della finanza, del commercio e dei servizi, pur con molte contraddizioni, grazie soprattutto al celebre Canale che unisce Atlantico e Pacifico, l’economia di Panama sta cambiando pelle e il Paese centroamericano sta diventando, come tanti altri Stati in America Latina, dipendente dalle risorse minerarie. Una politica caldeggiata dall’attuale Governo, dato che il Covid-19 ha assestato un duro colpo all’economia panamense e ai suoi commerci. Una pericolosa e anti-storica scorciatoia, secondo i critici, che rischia di portare con sé costi ambientali e sociali insostenibili
"Solo il primo giorno, tra il 15 e il 16 agosto, quando non si sapeva che cosa potesse succedere, ho provato un po’ di preoccupazione. Ma già dal giorno dopo, stando dentro l’ambasciata, ero tranquillo. Fuori i cancelli della nostra rappresentanza diplomatica c’erano i talebani che se avessero voluto farci del male avrebbero potuto.