Hanno 10 e 15 anni, patologie fisiche e mentali. Sono scappati dalla Libia per curarsi. La responsabile del team medico: “Il ponte della nave non è un luogo adatto alla loro condizione, hanno bisogno di cure specifiche”. Viaggiano con altre 570 persone, tra cui 183 minori
Dal 1° luglio è stato tolto il blocco della misura nata per arginare le difficoltà legate alla pandemia. Rimane in vigore nei settori più sofferenti come quello del calzaturificio. Ma quali sono i risvolti?
Il documento nasce in memoria del sindacalista ucciso da un camion durante un presidio per i diritti sul lavoro all'ingresso del centro distribuzione Lidl di Biandrate (Novara). “C’è un legame tra l’accelerazione dei consumi, il ribasso dei prezzi e i diritti negati dei lavoratori: alziamo il velo che nasconde la violenza e l’ingiustizia”
La sanguinosa guerra civile nel Tigray, regione settentrionale dell’Etiopia, è scoppiata nel novembre del 2020 tra l’esercito federale etiope e le milizie legate al Fronte di liberazione del Tigray (Tplf).
“Santità, atterrato a Parigi per la visita di Stato che mi accingo a iniziare nella vicina e amica Francia, ho appreso del suo ricovero al Policlinico Gemelli. L’affettuoso pensiero degli italiani tutti, di cui mi faccio interprete unendovi il mio personale, accompagna in queste ore Vostra Santità, unitamente ai più cordiali auguri di buona convalescenza e ancor migliore e pronta guarigione”.
Dopo sei operazioni di salvataggio nelle regioni di ricerca e soccorso maltesi e libiche da giovedì scorso (1 luglio), l’equipaggio si sta prendendo cura di 572 sopravvissuti, tra cui 183 minori (due con disabilità), che hanno urgente bisogno di sbarcare in un luogo sicuro
I dati dell’indagine di Facile.it. Con il Covid persi 1,3 miliardi di euro di rate non pagate. Maggiori difficoltà al centro e al sud, principalmente per problemi di lavoro. Con la fine del blocco sfratti 445 mila famiglie potrebbero dover lasciare l’immobile affittato
Duccio Staderini, responsabile delle attività di ricerca e soccorso di Msf: “Navi umanitarie bloccate mentre in mare si continua a morire. Chiediamo il tempestivo rilascio della nave per riprendere azione salvavita”. In soli 6 mesi dall’inizio del 2021, almeno 721 persone risultano morte o disperse nel Mediterraneo