Afghanistan, Azione contro la fame: “Bambini malnutriti in pericolo”

L’organizzazione internazionale ricorda che quasi un bambino sotto i cinque anni su due soffre di malnutrizione acuta e grave e ha bisogno di cure. Sono proprio loro, i più piccoli, le prime vittime della crisi. Garroni: “La popolazione soffre le conseguenze di un conflitto lungo più di 40 anni, oltre agli effetti del cambiamento climatico e all’impatto del Covid-19”

Paralimpiadi. Roberta Pedrelli: “Mi sento la persona più fortunata del mondo”

Cesenate (della frazione di Calisese), classe 1979, in questi giorni è a Tokyo impegnata nel sitting volley. Nel 2012, qualche mese dopo aver partorito la figlia, le diagnosticarono un sarcoma dei tessuti molli, un tumore alla coscia. Negli anni hanno cercato di salvare l'arto facendo diversi cicli di chemioterapia, di radioterapia e diversi interventi chirurgici. Nel 2016, racconta, "quando mi dissero che ormai non sarebbero più riusciti a salvare la gamba, mi chiedevo: perché proprio a me?”

Panama: le concessioni minerarie devastano il Paese. Vescovi: “Chiediamo che su queste scelte si apra un dialogo nazionale”

Noto come il Paese della finanza, del commercio e dei servizi, pur con molte contraddizioni, grazie soprattutto al celebre Canale che unisce Atlantico e Pacifico, l’economia di Panama sta cambiando pelle e il Paese centroamericano sta diventando, come tanti altri Stati in America Latina, dipendente dalle risorse minerarie. Una politica caldeggiata dall’attuale Governo, dato che il Covid-19 ha assestato un duro colpo all’economia panamense e ai suoi commerci. Una pericolosa e anti-storica scorciatoia, secondo i critici, che rischia di portare con sé costi ambientali e sociali insostenibili

Afghanistan: padre Scalese (Kabul) al Sir, “non ci siamo mai sentiti soli. Non abbandoniamo questo Paese e il suo popolo sofferente”

"Solo il primo giorno, tra il 15 e il 16 agosto, quando non si sapeva che cosa potesse succedere, ho provato un po’ di preoccupazione. Ma già dal giorno dopo, stando dentro l’ambasciata, ero tranquillo. Fuori i cancelli della nostra rappresentanza diplomatica c’erano i talebani che se avessero voluto farci del male avrebbero potuto.