La guerra civile in Tigray, regione settentrionale dell’Etiopia, raccontata al Sir da fonti locali. Nel silenzio della comunità internazionale si consumano uccisioni di massa, stupri, pulizia etnica, saccheggi e devastazioni. La preoccupazione di Papa Francesco
Si insedia domani, 4 luglio, l’Assemblea Costituente cilena, che avrà il compito di redigere la nuova Carta, che supererà quella risalente ai tempi del generale Pinochet.
Così l'organizzazione commenta il fermo amministrativo imposto alla nave: "Mentre le navi umanitarie delle Ong sono bloccate, molte persone continuano a morire nel Mediterraneo"
Evento in programma fino al 15 giugno. In gara 3.816 atleti con disabilità intellettiva, impegnati in 22 discipline sportive. Vezzali: "Una realtà fantastica"
Sono dieci le famiglie della parrocchia di Saint Joseph, a Surfside, un sobborgo a nord di Miami Beach di cui non si ha notizia dal 24 giugno. Le loro vite sono state seppellite nel crollo parziale del condominio delle Champlain Towers South, che ora nelle sue viscere, custodisce ancora i corpi di 145 dispersi. Sono 18, invece, le vittime ritrovate in mezzo ai detriti, da soccorritori eroici arrivati anche da Israele e dal Messico. Mercoledì sono stati recuperati i corpi di due bambini. Giorni fa, il timore era di non trovare vivo nessun disperso, oggi la devastante realtà è che nessun corpo possa essere recuperato. Il presidente americano Joe Biden e la first lady Jill, ieri hanno visitato la cittadina
“Se per essere operatori di giustizia, occorre essere perseguitato, allora che ciascuno di noi possa essere perseguitato perché cercatore e operatore di giustizia”.
Il Garante dei detenuti, Mauro Palma, ha incontrato ieri il Presidente del Consiglio. E ricorda la sua visita al carcere campano dello scorso anno, subito dopo la notizia dei maltrattamenti ai danni delle persone detenute. “Quanto avvenuto rischia di generare più vittime: coloro che hanno visto calpestata la propria dignità e la propria integrità, la Polizia penitenziaria e il Paese stesso”
L’organizzazione lancia il Rapporto “Soffrendo in silenzio”. A fine marzo 2021 nel paese c’erano 313 mila sfollati interni, 235 mila rifugiati e 36 mila persone rientrate. Negli ultimi mesi Il numero di scuole costrette a chiudere a causa di insicurezze nelle aree colpite da conflitti è aumentato da 312 a 377