Lavoro, sono 400 mila i fuorisede tornati a casa grazie allo smart working

Smart e remote working sono stati per molti un’occasione per riorganizzare la propria vita: lo rileva un’indagine di Facile.it. Nell’ultimo anno il 20% di chi prima della pandemia lavorava fuorisede ha approfittato del lavoro agile per tornare nella sua città di origine o spostarsi in un’altra città. Le richieste di mutui e internet casa confermano gli spostamenti fuori dai grandi centri

Olimpiadi. Lettera a Mirko Zanni

Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a Mirko Zanni, medaglia di bronzo nel sollevamento pesi, con una richiesta ben precisa: “Spiegaci l’arte dello slancio e dello strappo”… Cosa vuoi scrivere altro a Mirko?

Tratta, l’impatto della pandemia sul business dello sfruttamento

Rapporto “Piccoli schiavi invisibili” di Save the Children. Nella fase iniziale dell’emergenza sanitaria si è registrato un calo del numero delle segnalazioni di nuove vittime. La pandemia le ha rese meno evidenti, visibili e rintracciabili. Le reti criminali hanno tuttavia rapidamente intensificato lo spostamento dello sfruttamento dalla strada al chiuso. E con la pandemia ecco l’esplosione dell’e-trafficking