Stragi di innocenti. Don Patriciello: “Serve riscoprire il nobilissimo sentimento della pietà verso gli altri”

Dai bambini che muoiono di tumore nella Terra dei fuochi a quelli che periscono nei naufragi nel Mediterraneo, passando per quelli vittime dei pedofili e delle guerre… Di fronte a tanto dolore, osserva il parroco di Caivano, sembra difficile avere ancora fiducia nell’uomo. Eppure, “è possibile partire proprio dai più piccoli educandoli” all’amore del prossimo e a una vita buona, “con modelli positivi a portata di mano, come i genitori o un parroco”

A Zipaquirá la cattedrale si colora di rosa per festeggiare il vincitore del Giro d’Italia: Egan Bernal

Fino a due anni fa Zipaquirá, cittadina colombiana di circa 100mila abitanti che sorge a quasi 3mila metri d’altitudine, una cinquantina di chilometri a nord di Bogotá, era famosa per un’attrazione turistica unica al mondo: la “Cattedrale di sale”, una chiesa sotterranea ricavata all’interno di un giacimento di salgemma. Ieri la stessa “Cattedrale” si è eccezionalmente illuminata di rosa, per rendere omaggio a quello che è diventato il suo concittadino più illustre e “ambasciatore” nel mondo: Egan Bernal, a soli 24 anni, ha vinto infatti il Giro d’Italia (secondo colombiano dopo Nairo Quintana), dopo essersi aggiudicato, nel 2019, il Tour de France

Myanmar: cattolici in fuga e un volontario ucciso nel pre-seminario maggiore Loikaw

7 parrocchie della diocesi di Loikaw (Deemoso, Dongankha, Tananukwe, Donganrao, Domyalay, Kayantharya e Loilemlay) sono completamente abbandonate. Tranne i militari e le forze della Kpdf (Kareni People’s Defense Force), non è rimasto più nessuno. Anche preti e suore sono andati via. Le chiese e le case sono deserte. Drammatico post dei gesuiti del Myanmar: senza una ragione apparente, i soldati hanno ucciso a colpi di arma da fuoco un volontario nel pre-seminario maggiore di Loikaw. Le parole del cardinale Bo dalla cattedrale di Yangon: “Sono momenti bui”. “Dobbiamo andare laddove la violenza ha spezzato le famiglie in questo paese, ha versato sangue, ha costretto migliaia di persone a fuggire nelle giungle”