Mario Paciolla: un anno dopo restano intatte le tante domande sulla sua morte

Un anno è trascorso da quel 15 luglio 2020. E sono davvero pochi, dovuti essenzialmente alla caparbietà di fonti indipendenti, di coraggiosi giornalisti e attivisti, di qualche politico d’opposizione, i passi in avanti sulla morte (probabilmente sull’uccisione) di Mario Paciolla, il cooperante di 33 anni, originario di Napoli, che lavorava per le Nazioni unite, nell’ambito del Programma per lo sviluppo, per l’implementazione del processo di pace in una delle aree storicamente più calde del Paese, San Vicente del Caguán, nel dipartimento sud-orientale del Caquetá. Un anno dopo, dunque, pur senza certezze, molti elementi fanno sempre più pensare che la sua morte sia stata voluta, come tante in questo Paese insanguinato, dai “signori della guerra”. Per la prima volta la Conferenza episcopale colombiana, attraverso il direttore del segretariato di Pastorale sociale e Caritas, mons. Héctor Henao, contattato dal Sir, prende posizione sulla vicenda, pur senza entrare sui temi delle inchieste in atto.

Padova, Concluse le procedure di voto della commissione per la rappresentanza delle persone straniere: proclamati i 16 eletti

Dopo la conclusione delle votazioni nella giornata di ieri, oggi, il Sindaco Sergio Giordani ha proclamato le elette e gli eletti che comporranno la prima Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera, la commissione che avrà il compito fondamentale di dare voce alle cittadine e ai cittadini non comunitari o apolidi, promuovendone il coinvolgimento nella vita politica, amministrativa e istituzionale della città.

Sassoli ricorda Antonio Megalizzi: “Europa, i giovani ci credono”

Si svolge venerdì 16 luglio, a Trento, la cerimonia per il conferimento della laurea a titolo d’onore ad Antonio Megalizzi, il giovane giornalista europeista rimasto vittima dell’attentato di Strasburgo dell’11 dicembre 2018. Saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e David Sassoli. Il settimanale “Vita trentina” ha sentito in proposito il presidente del Parlamento europeo. Il Sir rilancia l’intervista

Messico: decine di sacerdoti uccisi e minacciati da criminalità organizzata e narcotraffico

Nel violentissimo Messico anche i sacerdoti e hanno pagato e pagano un prezzo altissimo, con una trentina di morti a partire dal 2012, secondo l’accurata ricostruzione del Centro católico multimedial. L’uccisione, poi, è la punta d’iceberg di un contesto di attacchi, minacce, intimidazioni, assalti e profanazioni alle chiese. I diversi modi in cui questi e altri sacerdoti hanno perso la vita rivelano anche la complessità del problema

Diminuiscono le rimesse degli immigrati verso l’estero: -3,2% nel 2020

I dati di Ismu, che registra le rimesse degli immigrati verso i Paesi di origine nell’anno della pandemia. Nel 2020 le rimesse verso tutti i Paesi del mondo hanno raggiunto un totale di 2 miliardi e 197 milioni di euro, a fronte dei 2 miliardi e 269 milioni stimati nel 2019. Al primo posto i romeni con 507 milioni di euro (-7%, rispetto al 2019). Lombardia in controtendenza (+3,9%)

Michele Colosio: Messico, il centro di accoglienza Yìbel Ik’ ‘Raíz del Vientò lo ricorda come “cittadino del mondo”

Secondo le prime ricostruzioni dell’assassinio di Michele Colosio, avvenuto domenica nella città messicana del Chiapas, lo Stato più meridionale del Messico, il volontario italiano, radiologo originario di Borgosatollo, in provincia di Brescia, domenica sarebbe stato colpito da alcuni colpi di pistola sparati da un uomo che è poi fuggito a bordo di una moto.