Parlamento europeo: un altro documento che inventa il “diritto all’aborto”

L'Euroassemblea voterà la prossima settimana la relazione che porta la firma del deputato Predrag Fred Matić il cui titolo parla di “situazione della salute sessuale e riproduttiva e relativi diritti nell'Ue, nel quadro della salute delle donne”. Diversi gli aspetti interessanti sottolineati nel testo, che gode di ampio sostegno a Bruxelles. Ma ancora una volta si esalta un inesistente "diritto all'aborto" anziché proclamare e tutelare il "diritto alla vita". Altri problemi emergono, ad esempio, sulla libertà di coscienza e sul principio di sussidiarietà. I pareri - riferiti al Sir - di Vincenzo Bassi, presidente Fafce, e Miriam Sciberras, presidente della Malta Life Network Foundation

Save the Children: “Centinaia di minori stranieri soli in transito respinti alle frontiere del nord Italia”

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, l’organizzazione pubblica un rapporto che fa luce su ciò che quotidianamente accade alla frontiera Nord d’Italia, interessata da un passaggio continuo di minorenni stranieri non accompagnati che entrano in Friuli-Venezia Giulia, tra Trieste e Udine, arrivando a piedi dalle montagne carsiche o lasciati nelle strade di provincia da passeur senza scrupoli

Europa in conclave: largo ai giovani, un terzo dei posti agli under25

Giovedì 17 giugno la prima vera e propria tappa, poi sabato 19 l'esordio della plenaria. Dopo l’inaugurazione ufficiale del 9 maggio, decolla la Conferenza sul futuro dell’Europa. Nelle intenzioni, cittadini al centro e spazio alle nuove generazioni. Ma le redini del processo, che durerà almeno un anno, sono nelle mani di Parlamento, Commissione e Consiglio. Un’occasione da non trascurare per rinnovare la “casa comune”. Qui tutte le informazioni necessarie

Striscia di Gaza: notte di bombardamenti. Romanelli (parroco), “stiamo tutti bene. Visita patriarca Pizzaballa continua”

“Questa notte le forze israeliane hanno bombardato alcune postazioni di miliziani di Hamas. Qui in parrocchia non abbiamo sentito nulla, mentre nella zona dove abitano le suore del Rosario e dove è alloggiata una parte della delegazione patriarcale si è sentito il frastuono. Stiamo tutti bene. La visita del patriarca continua. Questa mattina saremo presso alcune famiglie che hanno avuto la casa distrutta o colpita durante gli scontri militari dello scorso maggio. Nel pomeriggio, invece, è prevista la messa in parrocchia durante la quale verranno amministrati i sacramenti della Prima Comunione e della Cresima”: così al Sir il parroco latino di Gaza, padre Gabriel Romanelli, dopo che alle prime ore di oggi caccia israeliani sono tornati a bombardare Gaza in risposta a lanci di palloni incendiari dalla Striscia verso il Sud di Israele.