Mentre a Lesbo chiude il campo di Kara Tepe i migranti sono allo stremo. Oltre 3 mila i bambini intrappolati sull’isola, il 70% ha meno di 12 anni. Nei centri di detenzione nel giro di una settimana, sono morte 2 persone. Appello urgente a Ue e Grecia per un immediato cambio di rotta, che non replichi le politiche di respingimento del nuovo Patto europeo sulle migrazioni
Sanità. In Italia ci sono 7 milioni di malati cronici che hanno bisogno di cure e prestazioni. La pandemia ha rimandato tutto: si parla di 12 milioni e mezzo di esami diagnostici persi. E la sanità privata fa ancora più affari d’oro
C’è concordanza tra le istituzioni Ue sulla legge per il clima. L’intesa prevede neutralità climatica al 2050 e taglio delle emissioni al 2030 di almeno il 55 per cento rispetto al 1990
Il processo. Rinviati a giudizio per avvelenamento della acque e disastro doloso quindici dirigenti della vicentina Miteni. Ma il caso della contaminazione che riguarda 350 mila veneti non si gioca sono nelle aule del tribunale
“La seconda ondata ci ha colpiti come uno tsunami”. Usa questo termine l’arcivescovo di Bombay e presidente della Conferenza episcopale, card. Oswald Gracias per descrivere la situazione dei contagi e delle morti in India, dove fino a 24 ore fa, si contavano oltre 300mila nuovi contagi e oltre 2mila decessi ogni giorno. La mancanza di ossigeno è l’emergenza centrale di questa seconda ondata. “Tanti stanno morendo senza ossigeno”, racconta il cardinale che ha proposto, per venerdì 7 maggio, una Giornata di preghiera e digiuno per le vittime, per il Paese e per il governo che “sta lavorando per la nostra sicurezza. Non è questo il momento di fare politica ma di essere solidali”
Finora nessuno studio aveva indagato in modo sistematico se l'origine di alcuni tumori fosse da ricondurre proprio all'esposizione alle radiazioni, né quale fosse il tasso di incidenza di mutazioni genetiche trasmissibili alle generazioni successive.
La maggior parte degli alunni torna da oggi fra i banchi. Per la presidente della Fidae Virginia Kaladich è “una decisione giusta”, ma restano i nodi irrisolti degli spazi limitati e dei trasporti. “La sicurezza dipenderà, sì, dai singoli istituti scolastici ma sarà anche il frutto di un lavoro coordinato con gli enti territoriali”, spiega al Sir. Intanto, in attesa del via libera del ministero della Salute ai test salivari, si può partire con orari scaglionati auspicando un’accelerazione della campagna vaccinale