Si celebra oggi, 24 maggio, la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Fu Benedetto XVI ad istituirla nel giorno in cui i fedeli cattolici cinesi celebrano “la festa della Beata Vergine Maria”, Patrona del Paese. Appello ieri di Papa Francesco e invito del cardinale Charles Bo, a nome della Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche, a pregare perché la Cina oltre che “potenza globale, possa diventare anche una forza di bene e promotore dei diritti dei più vulnerabili ed emarginati del mondo”. Continuano però le retate e gli arresti. La scorsa settimana la polizia ha arrestato il vescovo cattolico mons. Zhang Weizhu, sette sacerdoti e dieci seminaristi, tutti della prefettura apostolica di Xinxiang, non riconosciuta dalle autorità locali
14 vittime, un solo sopravvissuto, il piccolo Eitan. Nelle parole della sindaca Marcella Severino lo strazio di una comunità che vive di turismo. Il parroco, don Gianluca Villa, al Sir: “a messa ho detto che questo non è un progetto di Dio, ma è una responsabilità incancrenita dell’uomo”. Il paese ricorda ancora una disgrazia di 70 anni fa, sul lago
Il dispositivo che dà la possibilità di avere tutti i libri desiderati in braille, a portata di mano con un click, utilizza un materiale intelligente che permette di modificare la superficie in base a impulsi elettrici. L’idea è di un team di quattro ingegneri laureandi dell’Università di Bologna, che ha vinto il premio Idee emergenti per Vitamina C Digitale
Al termine dell'Anno Speciale di anniversario dell’Enciclica “Laudato si’”, Caritas Italiana pubblica un Dossier e formula richieste: una riduzione del debito, un meccanismo internazionale per affrontare le crisi di sovraindebitamento, una nuova cooperazione fiscale, sistemi che chiedano ai più ricchi di contribuire in modo commisurato al loro patrimonio; una lotta contro l'evasione e contro i flussi finanziari illeciti
“Auspico che i responsabili amministrativi e tecnici abbiano sempre una rigorosa attenzione, usando ogni mezzo possibile a loro disposizione, affinché mai più accadano avvenimenti così tragici. Mi unisco anche alla preoccupazione di tutti gli operatori del settore, perché l’accoglienza dei turisti e dei locali sia garantita con la migliore sicurezza”.
“Unità, diversità, comunione, relazione, condivisione, dono di sé, amore, pace: sono le parole che risuonano a Pentecoste, quando parliamo di dono dello Spirito Santo e nascita della Chiesa. Eppure, se guardiamo alla nostra realtà, qui a Gerusalemme, vediamo le Chiese nelle loro diversità senz’altro, ma non così unite”.
Il 25 aprile 2015 il terremoto del Nepal che distrusse circa 900mila case e fece più di 10mila vittime. Sei anni dopo, Bodgaun, uno dei villaggi più poveri del Paese, abitato dal popolo indigeno dei Majhi, sta risorgendo grazie alle iniziative di Alberto Luzzi, fondatore dell’associazione “Jay Nepal” (Risorgi Nepal). Imprenditore di successo, amante dei viaggi, dello sci e delle scalate, Alberto trasforma la sua vita per aiutare il Nepal dopo il sisma. "Ho cercato di aiutare il Nepal con lo stesso spirito con cui si aiuta un amico che si trova nel bisogno". Nasce così il miracolo Bodgaun
Secondo l’analisi di Save the Children, il costo economico della mancata vaccinazione sarebbe 35 volte superiore all’investimento necessario. "Le cifre ci dicono che la domanda da porsi non è se i paesi ricchi possano permettersi di finanziare un'equa distribuzione dei vaccini Covid-19, ma se possano permettersi di non farlo…”
Lucia Elmi, rappresentante speciale Unicef nello Stato della Palestina: “Il ‘cessate il fuoco’ permetterà alle famiglie di avere una tregua e permetterà la consegna di aiuti umanitari e di personale molto necessari nella Striscia di Gaza. Il tributo umano è stato enorme"