Il presidente Zaia annuncia l’arrivo di un’applicazione per prenotare facilmente l’iniezione. Si prepara così alla visita del 13 maggio del generale Figliuolo. In Veneto le vaccinazioni adesso sono oltre 40 mila al giorno e si spera di raggiungere presto la fascia dei cinquantenni
Scomparsa una città delle dimensioni di Bologna o Firenze. Il paragone rende l’idea di cosa significhi registrare 384 mila cittadini in meno in Italia, su base annua, rispetto al 2019. È la fotografia scattata dall’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, che sottolinea il continuo e progressivo calo di popolazione: al 1° gennaio 2021 i residenti nella nostra penisola ammontano a 59 milioni 259 mila, con le nascite che risultano pari a 404 mila mentre i decessi raggiungono il livello eccezionale di 746 mila unità. Siamo dinanzi al minimo di nuove vite e al massimo di morti: sette neonati e 13 morti per mille abitanti.
«Mai, almeno in tempi moderni, si è visto che fare ricerca e presentare dati verificabili potesse suscitare in chicchessia una reazione che configuri un’azione diffamatoria. Mai mi sarei aspettato una simile mancanza di rispetto non solo di una persona, quanto dell’operare scientifico e accademico stesso. La libertà di pensiero non si può scindere dall’attività di ricerca».
Il presidente della Federazione italiana comunità terapeutiche, Luciano Squillaci, al convegno organizzato dalla Cei. Leggi arretrate, politica sorda. “La pandemia, con la sua drammatica violenza, ci sta mostrando tutta l’inadeguatezza del nostro sistema di intervento educativo e riabilitativo, in particolare con le fasce più giovani”
E’ successo lunedì mattina a Montemurlo, in provincia di Prato. La donna è stata risucchiata da un macchinario tessile. Giani: “Solidarietà alla famiglia”
Giorgio Squadrani, rappresentante per il Medio Oriente della ong Armadilla, vive a Damasco e racconta le dure condizioni di vita nel paese tra scarsità di generi alimentari, mancanza di carburante e le strutture sanitarie al collasso: “Le misure di prevenzione per la pandemia si scontrano con le necessità di sopravvivere della popolazione”
Nel nord-est del paese avanza la seconda ondata e l’efficacia della risposta dipende dalla facilitazione dell’accesso agli aiuti e dall’aumento dei finanziamenti. I casi confermati sono più di 15 mila, tra cui almeno 960 operatori sanitari; 640 i decessi
Nuovo naufragio, si temono 50 morti. Sami (Unhcr): “Dall’inizio dell’anno 500 vittime, nel 2020 erano 150. Sono numeri spaventosi”. Di Giacomo (Oim): “Il nostro appello per il ripristino del sistema di soccorso è caduto nel vuoto: la prassi è non intervenire e aspettare la Guardia costiera libica per riportare le persone indietro”