Il golpe militare in Myanmar continua a reprimere la protesta con la violenza, mentre i cittadini del paese asiatico non smettono di andare nelle strade per chiedere il riconoscimento delle ultime elezioni che hanno visto trionfare la Lega nazionale per la democrazia di Aung San Suu Kyi
I dati Assindatcolf-Idos. Nessun gap retributivo tra stranieri ed italiani nel comparto domestico: gli addetti regolari impiegati come colf, badanti e baby sitter godono, infatti, di un trattamento salariale sostanzialmente paritario, con un livello retributivo medio che su base annua è addirittura leggermente superiore per gli stranieri: 8.374,63 euro contro 7.364,61 euro degli italiani
Lorenzo Gasparrini, segretario generale dell’Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico: “Finalmente le badanti sono considerate tra le categorie prioritarie, lo chiedevamo da mesi. Vaccinare tutti i lavoratori domestici che accudiscono i nostri anziani significa proteggere anche loro”
Il Commissario Unhcr Filippo Grandi: "Ho il cuore pesante nei giorni di questa tragica ricorrenza". Nove siriani su dieci vivono sotto la soglia di povertà, "crisi umanitaria tra le peggiori"
Pesce è stato eletto ieri, al termine del Congresso nazionale dell’associazione. Prende il posto di Vincenzo Manco. “Il movimento di base rischia di essere spazzato via dall’emergenza sanitaria. Al governo e alla nuova sottosegretaria allo Sport chiediamo un Piano permanente di sostegno”
Una coalizione di oltre 200 organizzazioni chiede ai marchi e ai distributori della moda di pagare alle lavoratrici e ai lavoratori tessili quanto dovuto: rinunciando soltanto a 10 centesimi di profitto su ciascuna t-shirt venduta, aziende come Amazon, Nike e Next potrebbero permettere a queste persone di sopravvivere alla pandemia
"Il Family Act è la prima riforma che risponde a questa esigenza, a sostegno delle famiglie, dei percorsi educativi, della necessità di promuovere lavoro femminile, un welfare paritario tra donne e uomini, e autonomia per i giovani...
Marcel Klok, esperto di macro-economia, ha pubblicato una approfondita ricerca sulla situazione politica nei Paesi Bassi. Si torna alle elezioni (da oggi fino al 17 marzo) con il governo dimissionario. Molti gli aiuti pubblici al sistema produttivo e in campo sociale. Nei sondaggi i partiti di governo dovrebbero raccogliere molti consensi. Populismo meno attrattivo rispetto al passato
La Siria entra oggi nel suo decimo anno di guerra (15 marzo 2011), che ha visto morire circa mezzo milione di persone; gli sfollati sono 12 milioni, dei quali circa 6 sono rifugiati nei Paesi vicini (Libano, Giordania, Turchia, Egitto). Oggi circa il 60% della popolazione rischia la fame. Tutte le parti coinvolte nel conflitto hanno commesso crimini di guerra, torture, detenzioni arbitrarie e altre violazioni dei diritti umani. In questi giorni Amnesty International ha sollecitato il Consiglio di Sicurezza a superare la paralisi causata dall’esercizio del diritto di veto: nell’ultimo decennio in almeno 15 occasioni Russia e Cina hanno posto il veto a risoluzioni del Consiglio di sicurezza destinate a contrastare le violazioni dei diritti umani in Siria