Luca Attanasio non era solo l’ambasciatore italiano a Kinshasa, era anche un uomo profondamente impegnato nel sociale e “un amico fraterno” per i missionari italiani che vivono in Repubblica Democratica del Congo.
Ardigò Martino, referente della campagna “Primary Health Care Now or Never”, racconta: “Il Brasile è la più grande macchina di vaccinazione al mondo, con Case della salute distribuite capillarmente su tutto il territorio. Il problema oggi è che le dosi non stanno arrivando, in particolare alle fasce più vulnerabili”
L'ambasciatore italiano Luca Attanasio stava viaggiando a bordo di un convoglio della missione Onu Monusco. Il ministro Di Maio: immenso dolore e profondo cordoglio
“Il ricorso alla violenza deve cessare. Le lezioni del passato ci avvertono: la violenza non vince mai. Settantadue anni dopo l’indipendenza, chi è al potere, deve investire nella pace. Solo la pace potrà guarire questa nazione. Diamo una possibilità alla pace. La pace è possibile, la pace è l’unica via”.
“Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime profondo cordoglio del Governo e suo per la tragica morte di Luca Attanasio, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo e del Carabiniere Vittorio Iacovacci che lo accompagnava a bordo di un convoglio a Goma”.
“Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della città di Goma uccidendo l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista. La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo”.
Gli ultimi quattro decreti sono arrivati dopo l’ultimo successo politico raggiunto con l’alleanza con il Centrão, un insieme di partiti di centro che hanno la maggioranza in parlamento, e l’elezione dei nuovi presidenti di Camera e Senato