Il Parlamento chiede anche condizioni eque per i lavoratori delle piattaforme digitali ed equilibrio tra lavoro e vita privata. La relatrice del testo Ӧzlem Demirel: "L'Ue è una delle regioni più ricche del mondo. Tuttavia, 95 milioni di europei vivono a rischio di povertà. Abbiamo bisogno di standard sociali minimi e di forti sistemi di sicurezza sociale”
“L’orrore delle foibe colpisce le nostre coscienze. Il dolore, che provocò e accompagnò l’esodo delle comunità italiane giuliano-dalmate e istriane, tardò ad essere fatto proprio dalla coscienza della Repubblica”.
Lobna Darwish, a capo del Dipartimento per i diritti delle donne e la difesa di genere dell’Egyptian Initiative for Personal Rights, racconta il suo anno senza Patrick, lo studente dell’Università di Bologna in carcere in Egitto dal 7 febbraio 2020: “Il suo caso è tanto singolare quanto, ahimè, molto comune: dobbiamo continuare a far sentire la nostra voce e lottare in difesa dei diritti umani”
Il tema è considerato “divisivo”: primi punti di contatto tra i partiti che si apprestano a votare la fiducia, mentre su altri aspetti le posizioni restano distanti. A Draghi il compito difficile di trovare la quadra
È una importante opportunità per il miglioramento del patrimonio edilizio in Veneto. Parliamo della riclassificazione del rischio simico, che la Regione Veneto sta conducendo in questi giorni e che è molto probabile diventerà operativa entro fine marzo.
I bambini e i ragazzi sono sempre più soli davanti a uno schermo. L’improvviso periodo di isolamento sociale del marzo 2020 ha accelerato senza controllo l’accesso alle tecnologie, anche da parte dei bambini. Internet, però, ha anche permesso anche di restare in contatto con genitori separati e nonni lontani, compagni di scuola e di apprendere in modo diverso. Ma i rischi sono dietro l'angolo. Ne è un drammatico esempio la tragedia della bambina di 10 anni suicida per soffocamento a Palermo per aver accettato una sfida estrema su TikTok.
«Illogico e incongruente» prolungare l'autostrada A31 oltre Piovene Rocchette solamente fino a Casotto di Pedemonte, prima del confine tra le province di Vicenza e di Trento. La Corte di Cassazione, lo scorso 4 febbraio, ha dunque confermato la sentenza che il Consiglio di stato aveva approvato nel 2019, chiarendo ancora una volta che non è possibile procede con l'opera per lotti di progettazione e realizzazione.
Il presidente dell’associazione “A buon diritto”: “La legge del febbraio 1992, n. 91 prevede che la cittadinanza può essere concessa allo straniero quando questi abbia reso eminenti servizi all'Italia, ovvero quando ricorra un eccezionale interesse dello Stato. L'incolumità di Zaki e il suo forte legame con l'Italia rappresentano senza dubbio un interesse eccezionale per il nostro Paese”