Insieme al tema “salute”, riferito alle persone – studenti, insegnanti, famiglie – legato alla Dad, c’è poi quello della “salute” delle strutture, intesa come adeguatezza degli istituti italiani alla svolta digitale imposta dall’emergenza.
Il presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi, Lazzari: "Finalmente parole di chiarezza sulla scuola da parte del Governo. Draghi, Bianchi e Speranza hanno detto che deve essere una priorità. Le indagini effettuate avevano mostrato le ricadute psicologiche negative di una scuola chiusa per troppo tempo e le criticità della Dad”
Ci sono occasioni di occupazione non attirano gli italiani: andare in campagna a partecipare alla raccolta di frutta e verdura oppure negli allevamenti di ogni tipo.
Covid-19 e malavita organizzata. Gli inquirenti osservano da vicino la trasformazione del tessuto economico in Veneto. Da tempo nascono nuovi soggetti imprenditoriali che rispondono esattamente alle direttrici individuate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Non tutto è illegalità, ma serve attenzione
Si contano i morti mentre i militari fanno irruzioni nelle case, arrestano senza mandato, sparano anche contro adolescenti e bambini. Sono i racconti che arrivano al Sir da fonti che per sicurezza vengono lasciate nell’anonimato. D’altronde è pericoloso anche solo scattare foto. I video girati clandestinamente documentano quanto sta effettivamente succedendo per le strade del Paese. Dal Myanmar arriva un grido di aiuto: “Il popolo è unito. Ha fame di democrazia. Sono certo che questo popolo pacifico vincerà questa battaglia e che il Paese tornerà ad essere una nazione che si basa sulla pace e sulla giustizia, nel rispetto dei diritti umani e della dignità. Ma per favore, continuate a pregare per noi. Aiutaci a combattere contro le forze del male. Chiedete alle comunità internazionali di venire a salvarci con ogni mezzo possibile. Non possiamo vincere questa battaglia da soli”
C’è un mare di rifiuti che dorme sepolto a qualche metro di profondità nel cosiddetto “Vallone” a ridosso del Parco archeologico di Centocelle. Lì dove fino a febbraio del 2010 sorgeva il Casilino 900, il campo rom più grande d’Europa. È bastato scavare la terra un paio di metri, per vedere di tutto...
Sono oltre 200 in Niger le vittime civili, tra cui decine di bambini, uccise nelle ultime settimane dalla violenza di gruppi terroristi jihadisti che operano nel Sahel centrale. Da Niamey parla al Sir Alessandra Morelli, rappresentante dell’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr): le agenzie Onu hanno appena inviato un convoglio nella provincia di Tahoua per monitorare i bisogni umanitari. Già 600 persone sono fuggite verso il Mali.
Cittadine e villaggi completamente tagliati fuori dall’acqua. Intere regioni alluvionate. Famiglie evacuate e vittime. Il Sir ha contattato le diocesi più colpite dalle inondazioni nel New South Wales, in Australia, dopo che all’udienza generale Papa Francesco ha rivolto un pensiero di vicinanza e solidarietà. A Parramatta, la diocesi ha aperto scuole e chiese ai rifugiati. Non è la prima volta che l’Australia affronta una catastrofe ambientale: lo scorso anno il Paese fece i conti con siccità e incendi boschivi. Il vescovo francescano di Parramatta, Vincent Long, lancia un appello: “La crisi ecologica richiede una conversione del cuore e un cambiamento di stile di vita. Dobbiamo avere il coraggio di allinearci al piano di Dio per il mondo. Solo agendo nel migliore interesse dell'ambiente, dei poveri e delle generazioni future possiamo salvare questo pianeta dalla devastazione”.