"Siamo al corrente dei casi di ebola rilevati in Guinea, per questo siamo in contatto con le autorità locali, l'Oms e le organizzazioni internazionali per seguirne i risvolti e gli sviluppi". Così Balazs Ujvari, uno dei portavoce della Commissione europea
Il vero problema, per il presidente della Società italiana di pediatria, è rappresentato da chi non rispetta le regole. "Se ci sono assembramenti e comportamenti non rispettosi delle regole dopo tre-quattro settimane aumentano i casi. Dopo altre due settimane aumentano i posti letto in terapia intensiva e dopo altre due settimane cresce il numero dei morti", spiega
A Cuba la situazione economica è al collasso, il turismo è bloccato a causa del Covid-19, mentre con il nuovo anno è stata posta fine alla cosiddetta “doppia valuta” con la conseguente svalutazione della moneta, prezzi alle stelle, perdita del potere d’acquisto del cosiddetto peso convertibile. Il regime, poi, sembra aver rafforzato la repressione dei fermenti di libertà che, mescolati alla crescente protesta per la situazione economica, pure si stanno affermando, specie tra i giovani, anche grazie all’introduzione, negli ultimi due anni, degli smartphone e dei social network. A fotografare la situazione per il Sir, è Dagoberto Valdés Hernandez, fondatore e coordinatore del Centro Convivencia, uno degli intellettuali cattolici più rappresentativi dell’isola, già componente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace.
Anche i cattolici per strada. Ieri e nei giorni scorsi, si sono svolte manifestazioni pacifiche a Yangon e in altre città del Paese a sostegno di chi chiede la liberazione di Aung San Suu Kyi e di tutti i prigionieri politici e il ritorno alla democrazia. 15 ambasciatori firmano una Dichiarazione chiedendo alle forze di sicurezza di astenersi da ogni forma di violenza: “Il mondo vi sta guardando”. E il cardinale Bo cita Oscar Romero: “Un vescovo potrà morire, ma la Chiesa di Dio, che è il popolo, non perirà mai”
Prendere in mano il volante di Viale Trastevere, in particolare nella situazione contemporanea, chiede, oltre alle doti del curricolo, almeno due altre caratteristiche indispensabili: coraggio e immaginazione.
Il crollo delle nascite peserà nel futuro su tutta la piramide demografica, sulla consistenza della popolazione attiva, sul numero degli adulti di domani.
Il Paese balcanico, lacerato al suo interno, è chiamato alle elezioni anticipate domenica 14 febbraio. Nikolay Krastev (analista): "È in arrivo una grande trasformazione politica". Don Gjergij (sacerdote di Pristina): “Pandemia, disoccupazione, corruzione i problemi da affrontare”. Sempre difficili i rapporti con la Serbia e con l'Ue