Guinea Conakry: allarme Ebola. Contagi e prime vittime, popolazione terrorizzata

Sono trascorsi solo cinque anni dalla precedente ondata di Ebola nel Paese africano e ora torna l'allarme, che si aggiunge alla già preoccupante situazione segnata da morbillo, febbre gialla e Covid. Alexandre Koliè, direttore della Caritas diocesana di N’Zerékoré, spiega che i casi, ad oggi, sono sette e cinque i morti. Il contagio è velocissimo. Adramet Barry (Ong Lvia) da Labè aggiunge: "tutti hanno un famigliare o un conoscente morto per questo virus terribile"

Giovane morto accoltellato a Formia: mons. Vari (Gaeta), “sconcerto e orrore nella comunità, non lasciare sole le famiglie coinvolte”

“La notizia della morte di Romeo, un giovane di 17 anni, ha creato come prima reazione la considerazione che è troppo alto il prezzo della morte. La notizia ha creato sconcerto e orrore nella nostra comunità, un senso di impotenza di fronte a una violenza che sempre più spesso esplode nel cuore delle nostre città. Tra l’altro, episodi di violenza tra ragazzi stanno avvenendo in tutta Italia”.

Repubblica Democratica Congo: padre Trasparano (missionario), “a Oicha 800 bambini orfani, genitori massacrati davanti ai loro occhi”

“A Oicha, città del Nord Kivu, nella parte est della Repubblica Democratica del Congo, luogo di massacri dal 2014, incontro 800 bambini orfani i cui genitori sono stati massacrati sotto i loro occhi e adesso sono accolti presso delle famiglie”. È quanto racconta padre Gaspare Trasparano, comboniano che vive a Butembo, 80 chilometri da Oicha.

Terra dei fuochi. Tosti: “Qui si muore di tumori e leucemie. Fate presto, non possiamo più aspettare”

Individuare i responsabili, avere una mappatura completa delle aree a rischio, test tossicologici degli abitanti, bonifica dei territori. Sono queste le azioni necessarie, dopo lo studio realizzato dall'Istituto superiore di sanità, frutto di un accordo di collaborazione con la Procura di Napoli Nord, secondo il portavoce della Rete di cittadinanza e comunità, che riunisce una trentina di comitati sorti nella Terra dei fuochi tra Napoli e Caserta ed è collegata anche alla rete Stop biocidio