Giovani energie Padova Sud Il progetto funziona e arriva a coinvolgere sempre più Neet. Lo testimoniano i numeri e i racconti dei ragazzi raccolti negli ultimi undici mesi
“Stanotte è stata dura. Poco dopo le due di questa mattina siamo stati svegliati dal frastuono delle bombe e subito abbiamo udito le grida delle persone in strada. Sembra di stare in un girone dantesco. Le notizie che arrivano da diverse zone di Gaza sono drammatiche e parlano di oltre 300 morti e più di 1000 feriti”.
22 marzo, Giornata mondiale dell’acqua Simone Morandini, con il suo ultimo libro Acqua, aiuta a capire il senso di questa giornata. «In un momento in cui l’acqua è un bene scarso, prezioso, a rischio, bisogna ripensare la nostra radicale relazione con questo elemento»
Alberto Capannini, responsabile di Operazione Colomba, Corpo nonviolento di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, racconta l’effetto che fanno da Kherson, a pochi chilometri dal fronte, le notizie che arrivano dalle diplomazie internazionali. Dalle trattative sulle terre rare alle telefonate tra i “grandi” leader della terra. “L’idea che passa - dice - è che le persone non contano niente. Contano solamente i potenti. Tanto meno sei potente, tanto meno conti”. “La risposta che vogliamo dare noi a questa violenza – aggiunge - è una gestione comunitaria della vita vissuta sotto il peso della guerra, rimanendo il più possibile a fianco delle persone”.
Preservare i ghiacciai è il tema della Giornata mondiale dell’acqua 2025. I ghiacciai sono fondamentali per la vita, la loro acqua di scioglimento è essenziale per l’acqua potabile, l’agricoltura, l’industria, la produzione di energia pulita
I dati Istat 2024 mostrano che il sistema favorisce il 30% delle famiglie con redditi più alti, mentre il 94% di quelle con redditi bassi peggiora la propria condizione, con una perdita media di un quinto del reddito.
Aperti alle giovani famiglie. Il sindaco: «Un equilibrio tra la vicinanza strategica a Padova e la vivibilità di una realtà locale. Crediamo nelle politiche per la casa. Non vogliamo lasciare indietro nessuno»
A seguito dei colloqui di Gedda, si apre la strada al negoziato tra Usa e Russia. Putin chiede garanzie sulla sicurezza globale, mentre l’Europa accelera il riarmo. Crescono le tensioni sulla gestione della tregua e sul futuro dell’Ucraina