Per le associazioni che si occupano di migranti e rifugiati è un autogol. Miraglia (Arci): “Un regalo alla destra, è una partita che va chiusa subito”. Schiavone (Asgi): “Ennesimo gioco della paura: il voto potrebbe portare a non fare più nulla”
40 anni fa a Danzica le autorità comuniste dell’allora Repubblica popolare di Polonia, dal 1945 asservita al regime sovietico, si dovettero arrendere agli operai che in tutto il Paese chiedevano il riconoscimento dei loro diritti civili. Fra questi diritti vi fu la costituzione di un sindacato libero, indipendente e solidale chiamato Solidarność, ma anche il diritto a professare apertamente la propria fede cristiana. A capo degli operai dei cantieri navali di Danzica c'era un semplice elettricista Lech Wałęsa che alcuni anni dopo venne insignito del premio Nobel per la pace (1983) e nel 1990 eletto capo dello Stato (1990-1995). In occasione del quarantennale di Solidarność, il Sir ha chiesto allo statista polacco di condividere le riflessioni riguardanti la lotta per la libertà dei polacchi
Si trovano nel Regno Unito i quindicenni più tristi in Europa e questa infelicità, nell’età adolescenziale, è andata aumentando, in modo costante, nel Paese, a partire dal 2009.
Attualmente sono tre i corpi senza vita ritrovati in mare al largo di Praialonha e Steccato di Cutro, nell’area urbana di Crotone, dove ieri mattina da una imbarcazione di migranti è scoppiato un incendio.
A Fiumicino arrivano i migranti che erano stati riportati indietro nel 2009. Grazie a una sentenza storica ora possono chiedere protezione nel nostro paese. Amnesty: “Finalmente si restituisce valore legale all’art 10 della Costituzione”. Asgi: “Sono arrivati nel modo più sicuro e legale possibile. Ciò che dovrebbe essere garantito a tutti coloro che sono stati costretti a fuggire dai loro paesi”
Parla la Capomissione, Lea Reisner: “Abbiamo 219 persone a bordo, erano in mare da 4 giorni lo stato psicofisico è grave e hanno segni di disidratazione”. Il capitano, Arturo Centore, ha lanciato diversi sos senza ottenere risposta
Il Tar di Palermo ha accolto l'istanza della Presidenza del Consiglio e del ministero dell'Interno e ha sospeso l'ordinanza del presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci sulla chiusura degli hotspot per i migranti nell'Isola