Tra i dati più allarmanti nel report di "Save the childrem" l'abbattimento psicologico dei ragazzi e il rischio concreto di un serio incremento dei numeri relativi all'abbandono scolastico.
La Commissione Ue e l’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (Ihra) hanno pubblicato un manuale con le linee guida sull’uso della definizione della parola antisemitismo.
La strada è quella dell’unità. Il punto di partenza il Campidoglio. Dallo stesso luogo dove si è consumato l’assalto, costato la vita a cinque persone, prenderà il via il mandato di Joe Biden il prossimo 20 gennaio. Per tutta la campagna elettorale il presidente eletto ha battuto il tasto della ricomposizione di un Paese fortemente polarizzato, segnato da quattro anni che hanno reso drammatiche le differenze sociali. Per questo è improbabile, nonostante le spinte dei democratici, che Biden voglia perseguire la strada dell’impeachment del presidente uscente Donald Trump
Giovedì 7 gennaio, alle 18, dopo essersi confrontato nel corso della mattinata con il comitato di esperti e con gli organismi parlamentari competenti, il premier giapponese Yoshihide Suga ha ufficializzato la sua decisione di decretare lo stato di emergenza comunicandola nel corso di una conferenza stampa televisiva. Una scelta non facile per il primo ministro, che ha cercato di evitarla in tutti i modi, preoccupato per l’ulteriore impatto sull’economia che potrà derivare dalle restrizioni conseguenti alla dichiarazione. Resistenze e preoccupazioni che hanno dovuto tuttavia cedere il passo alle pressioni esercitate nei giorni precedenti dal governatore di Tokyo Yurico Koike e dagli altri tre governatori delle Prefetture destinatarie della misura
Sarà il gesuita padre Leo O’Donovan, ex rettore di Georgetown University a pronunciare la preghiera per la cerimonia di inaugurazione della presidenza di Joe Biden il prossimo 20 gennaio.
Studio basato sui dati della 'prima ondata' dell'epidemia. In sintesi: favorire il più possibile lo smartworking; la riapertura delle scuole dagli asili fino alle scuole medie potrebbe avere un impatto limitato sulla trasmissibilità del Coronavirus mentre riattivare quasi completamente i contatti sociali e le scuole di ogni ordine e grado può risultare rischioso
Gli scontri tra Armenia e Repubblica di Artsakh contro l’Azerbaijan si sono conclusi il 10 novembre, dopo circa un mese e mezzo dai primi spari, ma questo breve arco di tempo è stato sufficiente per portare la morte e il ferimento di migliaia di persone. E gli sfollati si contano già in decine di migliaia