Il presidente dle Consiglio: "Fatto sacrifici, non possiamo tollerare che i risultati vengano vanificati da chi fugge la sorveglianza sanitaria". Collaborazione con la Tunisia per intensificare rimpatri
“Una grande tristezza è scesa nella mia città natale di Derry oggi alla notizia della morte di uno dei nostri più grandi figli, John Hume. Quella stessa tristezza che riecheggia in ogni angolo dell’Irlanda e in tutto il mondo dove la semplice menzione del nome di John Hume evoca ammirazione, rispetto e gratitudine per una vita dedicata alla pace e alla giustizia sociale. Oggi stiamo ricordando un modello di pace, un gigante della politica la cui eredità di instancabile servizio al Bene Comune è acclamata a livello internazionale”.
Medici senza frontiere: oltre 35 mila persone hanno contratto il virus nel paese e, negli ultimi giorni, il numero di positivi è aumentato rapidamente. Preoccupano anche gli alti tassi di contagio tra gli operatori sanitari
Primi risultati diffusi da ministero della Salute e Istat. I picchi a Bergamo (24%) e Cremona (19%). In Italia il 2,5% della popolazione ha sviluppato gli anticorpi. Più colpiti gli operatori della sanità. Più del 27% è asintomatico
L'Ordine degli assistenti sociali: "Nel ricordo delle 43 vittime dell’incuria, saremo sempre costruttori di ponti, ri-tessitori di legami strappati e metteremo la nostra professionalità al servizio di chi ne ha bisogno". Oggi l'inaugurazione
A tutti i suoi pazienti, indistintamente, il dotto Mashaly regalava la medicina della speranza, ossia quella di curarsi senza dover essere costretto a scegliere se spendere i pochi soldi che hai per un medico o per mangiare.
Il ministero invia un questionario ai presidi, da compilare entro il 1 agosto, per rilevare, a livello nazionale e alla data attuale, il fabbisogno di ulteriori spazi necessari alle istituzioni scolastiche”. Anief: “Iniziativa positiva ma tardiva. A questo punto, recuperare scuole dismesse negli ultimi 12 anni”
La testimonianza di Medici senza Frontiere che ha assistito i sopravvissuti, trasferendoli d’urgenza in un ospedale vicino. “Per l’ennesima volta ripetiamo che la Libia non può essere considerata un luogo sicuro dove portare le persone intercettate in mare”