Indagine di Senior Italia FederAnziani su un campione di 528 persone della rete dei Centri Sociali. Soldi ai figli senza lavoro o in casa integrazione e accudimento dei nipoti: "la pandemia è costata agli anziani oltre 2.800 euro da marzo ad oggi, oltre 354 euro al mese dalle loro esigue pensioni"
La corsa alle armi negli anni delle elezioni non è nuova nella cultura americana, spesso gli statunitensi fanno scorte di armi da fuoco e munizioni temendo che una vittoria democratica potrebbe portare a restrizioni legislative nel possesso e nell’uso. I timori di violenza da parte dei suprematisti bianchi e della polizia sono stati anche una delle principali cause di acquisto tra gli afroamericani, mentre le donne sono state guidate dal timore di aggressioni personali. Un pensiero trasversale che guida l’acquisto per uomini e donne è il timore che la polizia sia incapace di controllare le folle in rivolta e, dopo alcune risposte del presidente sulle milizie, il terrore di manifestazioni violente ha messo l’acceleratore sugli acquisti al punto che l’Fbi si è trovata a fare molti più controlli sugli acquirenti di quanto mai accaduto prima. In un clima fortemente polarizzato, c'è qualcosa di tipicamente americano che supera l'appartenenza al partito e i confini sociali, che vede liberali e conservatori spintonarsi davanti ai negozi per l’acquisto di un'arma e di munizioni per essere preparati al dopo 3 novembre
È uscito in questi giorni “I cuccioli dell’Isis. L’ultima degenerazione dei bambini soldato” (Edizioni Terrasanta), scritto da padre Stefano Luca, frate cappuccino che, dal 2019, dirige il dipartimento di Teatro sociale dei Frati minori cappuccini portando avanti il programma "Contro l’estremismo - Programma di teatro sociale per la riabilitazione e la reintegrazione dei bambini jihadisti/estremisti". Con l'autore il Sir ha cercato di analizzare, all’interno del più ampio fenomeno dei bambini soldato, il mondo dei bambini del Califfato
È un mito l'idea del voto cattolico. Di questo è sicura Jo Renee Formicola, professoressa di Scienze politiche all’Università di Seton Hall, perché "il cattolicesimo non è monolitico e i cattolici hanno modi diversi di pensare e di mostrare la loro religione". Una recente ricerca del Pew research center sembra darle ragione
Bonetti: "Abbiamo scritto e inserito nel decreto Ristori una norma che estende la possibilita' di accedere allo smartworking o al congedo retribuito al 50%. Si ha diritto a smartworking e congedo non solo se si ha un figlio sotto i 14 anni in quarantena ma anche nei casi in cui i figli siano in didattica a distanza o ci sia una sospensione dell'attivita' scolastica"
Con la paura del lockdown sono iniziate le file davanti a supermercati, negozi e mercati degli agricoltori di Campagna amica dove si stima un aumento della clientela in media del 20% per fare scorte di prodotti alimentari lungo la Penisola, rispetto alla scorsa settimana.