Oltre 150 associazioni sottoscrivono documento sulle criticità delle navi quarantena per i migranti e chiedono al Governo di aprire un dialogo per avviare altre soluzioni. “Reinvestire i finanziamenti previsti nell’adeguamento dei centri di accoglienza a terra”
Parla così all'agenzia Dire Marise, la sorella di Patrick Zaki, lo studente di 28 anni che da dieci mesi è in carcere perché accusato di aver tentato di destabilizzare la sicurezza nazionale attraverso alcuni post su Facebook
I dati del censimento Istat (2018-2019): più del 50% dei residenti è concentrato in cinque regioni (Lombardia , Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) e, rispetto al 2011, i residenti diminuiscono nell’Italia Meridionale e nelle isole. L’età media aumenta di due anni. Cresce l'occupazione delle donne, ma lo squilibrio di genere permane
Tutte le cifre. Ecco quanto costa distretto per distretto ogni anno, alla sanità padovana il supporto necessario delle strutture private. Cifre da rivedere al rialzo visto il blocco delle prestazioni causate dalla pandemia
La scuola non è un luogo sicuro come nella maggior parte dei paesi del mondo a causa degli attacchi continui verso le strutture condotte dall’esercito di Israele, dai coloni e dalla sicurezza privata presente sul posto. Per il Norwegian Refugee Council "Israele non è riuscita a garantire un accesso sicuro alle scuole"
Nuovo Rapporto Asvis. Entro il 2030 oltre il 60% delle regioni potrebbe riuscire a ridurre il tasso di mortalità, l’abbandono scolastico e circa il 50% ad aumentare l’uso di energie rinnovabili. Non riuscirà invece a raggiungere la parità di genere nell’occupazione, a ridurre le disuguaglianze di reddito e il consumo di suolo e raggiungere l’efficienza idrica
Quasi un quarto dei sopravvissuti soccorsi in mare dalle navi di Sos Mediterranee sono minorenni. L’ong ha raccolto le loro testimonianza nel dossier Giovani naufraghi. “Viaggiano da soli, senza genitori o adulti di riferimento e spesso subiscono detenzione, abusi e lavori forzati”
Le comunità cristiane della Siria in guerra si preparano a vivere il Natale. Le testimonianze del nunzio apostolico, card. Mario Zenari, e dei parroci delle zone dove si combatte ancora, padre Antonio Ayvazian, parroco armeno di Qamishli, nel nord Est siriano (al confine turco) e di padre Hanna Jallouf, francescano della Custodia di Terra Santa e parroco latino del villaggio cristiano di Knaye (Idlib)
“Un altro termine ultimo spostato. L’ennesima decisione di continuare le trattative. Il vero problema è che non sappiamo che cosa stia succedendo ai negoziati. Credo che un accordo sia già pronto con degli spazi vuoti per i dettagli sui quali vi sono ancora divergenze”.