L'analisi dell'associazione italiana di Oncologia medica: diventano misurabili gli effetti della pandemia sulla cura dei tumori in Italia. Appello alle istituzioni: più fondi per la lotta contro il cancro, per potenziare telemedicina e creare percorsi di collaborazione con la medicina del territorio
"Siamo ancora di fronte Palermo senza poter sbarcare ne' avere alcuna indicazione. A bordo la sofferenza aumenta, degli ospiti e dell'equipaggio. Altre 48 persone si sono gettate in acqua"
"L'Italia, pur sapendo che la situazione di Open Arms e' al limite, ci abbandona a 1.500 metri da Palermo senza alcuna soluzione ne' informazione". Lo scrive in un tweet il fondatore della Ong Proactiva Open Arms, Oscar Camps
“Quando Brandon Lewis”, segretato di stato per l’Irlanda del Nord, “ha detto davanti ai Commons che in casi particolari si potrebbero annullare alcune disposizioni dell’accordo di recesso, la comunità nazionale è stata sorpresa e tante voci, anche di giuristi di per sé politicamente neutrali, si sono dette deluse per il fatto che il governo britannico abbia potuto pensare di calpestare un accordo internazionale”.
Ha quasi concluso la quarantena la ventina di studenti rifugiati provenienti dal Corno d’Africa, Congo e Sud Sudan e arrivati in Italia la scorsa settimana grazie al progetto dell’Unhcr “University corridors for refugees”. Presto saranno pronti a intraprendere il loro nuovo corso di studi superiori in quindici università italiane, tra cui anche Padova, e a integrarsi nel tessuto sociale delle città ospitanti.
Dopo giorni di polemiche e proteste continua la pratica dell’utilizzo dei pullman per l’isolamento fiduciario dei migranti, in attesa dello screening. Un consigliere comunale in visita: “Un pullman non può diventare un centro di prima accoglienza, è inaccettabile”
Sono quasi 5.000 le persone accolte all'interno della nuova struttura di emergenza allestita a Kara Tepe, in Grecia, dopo che una serie di incendi ha distrutto il campo profughi di Moria sull'isola di Lesbo...
Ridare fiato agli esercizi che sono rimasti chiusi durante il lockdown incentivando i cittadini, in particolare le famiglie con figli, ad andare al ristorante, in pizzeria, dal parrucchiere, a comprare un vestito nuovo o un paio di scarpe attraverso buoni shopping finanziati dal Comune. È il progetto di Cescot Veneto a cui ha aderito l’amministrazione sampietrina che è stato presentato agli esercenti dall’assessore al Commercio e dal sindaco.