Libano: dopo le esplosioni, la rabbia. Fady Noun (giornalista): “Il Paese ha bisogno di una nuova classe politica”

Dopo lo choc per le esplosioni di martedì 4 agosto che hanno raso al suolo il porto e distrutto parte dei quartieri cristiani limitrofi, sale la protesta della popolazione contro il governo, contro chi ha permesso questa tragedia per negligenza, contro una corruzione sistematica. Fady Noun, giornalista del quotidiano "L’Orient-Le jour", spiega: “Il Libano è in fallimento, la moneta è a terra, la corruzione è sistematica. È un male che divora da dentro. Di fronte a tutte queste crisi, si è aggiunta la crisi sanitaria per il Covid-19. Più che un cambio di governo, ciò di cui ha bisogno il Libano, oggi, è una nuova generazione di leader politici ma ciò richiede tempo”

Coronavirus Covid-19: in Palestina settore turistico sull’orlo del fallimento. Khashram (Hlitoa), “Istituzioni attivino un fondo di aiuto”

“32mila disoccupati e 220 milioni di dollari di perdite”: in questi due numeri può essere riassunta la crisi del settore turistico della Palestina scatenatasi con l'inizio della pandemia Covid-19. A parlarne è Tony Khashram, amministratore delegato di Aeolus Tours e presidente di Hlitoa, Holy Land Incoming Tour Operators Association, un network che riunisce 50 operatori turistici palestinesi

Patrick Zaki, da 6 mesi nelle carceri egiziane

Era il 7 febbraio quando il 27enne egiziano, studente dell’Università di Bologna, venne arrestato all’aeroporto del Cairo e poi condotto in carcere. Sei mesi con pochissime informazioni sulla sua condizione e moltissimi dubbi sul futuro. Amici e associazioni continuano a chiedere la sua libertà