I dati aggiornati a 31 luglio. Più 1.377 denunce rispetto al monitoraggio del 30 giugno. I casi mortali sono 276 (+24). Otto denunce su 10 sono concentrate nell'Italia settentrionale. Il 35% dei decessi riguarda il personale sanitario e socio-assistenziale
Ancora un'ampia flessione rispetto al 2019 ma in netta e progressiva attenuazione rispetto a maggio (-30,4%) e aprile (-41,5%). Import +16,1% sul mese, -15,6% sull'anno
L'ong cita in giudizio anche l'autorità portuale di Palermo, per aver violato il diritto internazionale del mare, bloccando la nave Alan Kurdi, il 5 maggio scorso: "Salvare è un obbligo giuridico"
“Tamponare l’emergenza per far sì che tutto il lavoro in corso da anni con la nostra cooperazione e con la missione importantissima Unifil a guida italiana possa proseguire per creare vero sviluppo sostenibile. Soffro all’idea che quanto avvenuto a Beirut possa costituire un'ulteriore battuta d’arresto per tutti i processi di sviluppo nel Paese”. Dopo le esplosioni a Beirut a parlare è il vice ministro per gli Affari esteri e la Cooperazione internazionale, Emanuela Del Re, che al Sir ribadisce l’impegno dell’Italia nel Paese dei Cedri. "I legami tra Libano e Italia sono storici, di grande spessore e a tutto campo. Il Libano - sottolinea Del Re - è un Paese prioritario per la cooperazione italiana"
A disposizione 2,9 miliardi. Fondi anche per sostenere l'affitto di nuovi spazi per le lezioni. Azzolina: "Accordo importante che contiene le misure da adottare per garantire la tutela della salute di studentesse, studenti e personale, ma anche impegni che guardano al futuro"
È padre Marwan Moawad, parroco di S. Maroun - Bouchrieh, il sacerdote ripreso nel video choc che lo riprende durante le due esplosioni mentre celebrava la Messa. Raggiunto telefonicamente dal Sir, lancia un appello all’Italia: “Abbiamo bisogno di voi, del vostro aiuto, della vostra preghiera. Abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto per rimanere in Libano e non lasciare questa terra. Dopo queste due esplosioni, la vita diventerà difficilissima, molto più di quanto non lo fosse prima. Abbiamo bisogno di voi, della solidarietà anche della Chiesa italiana. Abbiamo bisogno, ora più che mai, di vivere in unione e nella carità cristiana tra noi”
Il punto del ministro della Salute, preoccupato dai numeri crescenti nei Balcani. “Battaglia ancora non è vinta, lo sarà solo col vaccino”. Nel prossimo Dpcm via a fiere e navi da crociera
Medici Senza Frontiere sara' insieme a Sea-Watch a bordo della Sea-Watch 4, nuova nave umanitaria dedicata alle operazioni salvavita nel Mediterraneo centrale