“Congratulazioni e preghiera per Boris Johnson e la fidanzata Carrie Symonds mentre danno il benvenuto al loro figlio. Auguriamo loro ogni benedizione e felicità”.
Più di un mese fa l’allarme lanciato per la mancanza di manodopera nei campi. Annunciato un decreto per la regolarizzazione, ma il testo ancora fermo. La società civile chiede di poter intervenire. “I partiti si esprimano pubblicamente, per noi modifiche fondamentali: ampliamento platea destinatari e tipologie contratti”
Continuano a rimbalzare le voci sulle precarie condizioni di salute di Kim Jong-Un che nelle scorse settimane si è sottoposto ad un delicato intervento al cuore. C’è chi lo dà per morto o in stato vegetativo e chi in convalescenza a Wonsan. Ma è un mistero. Il professore Antonio Fiore: “nessuno in Corea del Nord può controllare cosa realmente succede nella cerchia più intima del leader e quindi pochissime persone possono accedere alle notizie sulla reale salute di Kim Jong-un. Bisogna quindi avere molta cautela”
I dati Istat. Dal 1995 a oggi la spesa per prestazioni sociali è più che raddoppiata. Vecchiaia rischio più protetto. Alla previdenza il 66,3% della spesa (ma -4% rispetto al 1995), 22,7% alla sanità (108,5, il 13,4% della spesa corrente), alle prestazioni di tipo assistenziale solo l'11%. Erosa negli anni quota spesa per assistenza ospedaliera
Il rinvio della possibilità di apertura dà un altro durissimo colpo alle attività commerciali già provate dal lungo lockdown. "Intervenire subito o sarà troppo tardi"
(Londra) Sono dati ufficiali quelli appena pubblicati dall’istituto statistico britannico (Office for National Statistics) che contraddicono le dichiarazioni di Boris Johnson, il quale ha definito sconfitto il virus.
La pandemia sposta nuovamente i flussi migratori in America Latina. Numerosi venezuelani, che in tempo di quarantena si sono trovati senza alcuna protezione nei Paesi dove si erano rifugiati, attraversano ora a ritroso la frontiera tra Colombia e Venezuela, dopo aver spesso camminato per centinaia di chilometri. L'obiettivo? Tornare a casa, perché all'estero hanno conosciuto xenofobia e stigmatizzazione. La stessa che li accoglie al rientro, additati come untori