Il professore Bahey Eldin Hassan è il padre del movimento egiziano per i diritti umani e fondatore del "Cairo institute for human rights studies": oggi è in esilio in Francia dopo aver ricevuto minacce di morte. “Quello che resta è il rischio per la vita dei familiari e degli amici rimasti là. È ciò che potrebbe succedere a Zaki se venisse rilasciato e decidesse di tornare in Italia”
Lo denuncia un report della ong Open Dialogue Foundation, che ha analizzato la situazione dei diritti dallo scoppio dell’emergenza sanitaria in vari paesi. Il regime kazako ha rimesso mano negli ultimi anni ad alcuni articoli del codice penale in materia di atti contro la nazione, rendendo possibile utilizzarli contro l’opposizione
Su 136 Paesi che hanno risposto alla Socioeconomic Impact Survey of Covid-19 Response dell'Unicef, 104 Paesi hanno segnalato un'interruzione dei servizi legati alle violenze contro i bambini. Samengo: bambini a maggior rischio violenza, sfruttamento e abusi
Redazione vuota e musica pop, come in attesa: si è presentato così oggi il desk del telegiornale dell'emittente statale Belorus 1, all'indomani delle manifestazioni innescate dalla contestata rielezione del presidente Aleksandr Lukashenko
Si è conclusa la procedura di emersione dei rapporti di lavoro, avviata lo scorso 1 giugno che ha riguardato i settori dell'agricoltura, del lavoro domestico e dell'assistenza alla persona. Prevalenza di domande riguardanti il lavoro domestico e di assistenza alla persona (85%)
L’annuncio del ministro Speranza. Ma i gestori protestano: “La discoteca è come sempre un grandioso capro espiatorio di piaghe sociali come l’alcol, la droga, la violenza. E ora capro espiatorio di un virus che ci risulta di carica virale bassissima”. Boccia: “L’Italia resta uno dei paesi più sicuri al mondo”
Commozione, lacrime ed un grande applauso. Così il popolo bielorusso ieri ha accolto l’appello di Papa Francesco. A raccontarlo al Sir con voce ancora incrinata dall’emozione è l’arcivescovo-metropolita di Minsk-Mogilev, mons. Tadeusz Kondrusiewicz.
In vista della riapertura delle scuole il prossimo 14 settembre, da lunedì 24 agosto scatteranno i test sierologici per il personale docente e tecnico-amministrativo (Ata) delle scuole statali e paritarie. Il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri ha previsto 2 milioni di test sierologici che peraltro saranno su base volontaria e si concluderanno almeno una settimana prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Dovranno essere quindi effettuati entro il 7 settembre.